“Mi gridano da Seir:
«Sentinella, quanto resta della notte?
Sentinella, quanto resta della notte?».
La sentinella risponde:
«Viene il mattino, poi anche la notte;
se volete domandare, domandate,
convertitevi, venite!».”. (Isaia 21, 11-12)

Adorazione Eucaristica Notturna

“La sentinella è consapevole che la notte è notte, tuttavia non rimpiange il giorno passato; è protesa in un durevole atteggiamento vigile, e, senza illudersi in un immediato passaggio dalle tenebre alla luce, riesce a cogliere le prime luci dell’alba. Questa immagine biblica è un monito … “le notti” che il mondo attraversa, a vigilare affinché nei momenti bui sfuggiamo alla tentazione di soluzioni facili e di anticipazioni tattiche, a non lasciare che la nostra capacità critica si smorzi, ripiegando nostalgicamente sul passato, ma a mantenere la lucidità necessaria per riconoscere i segni dell’aurora…” (dal “Discorso della sentinella” di Giuseppe Dossetti)


Ogni penultimo giovedì del mese
, il mio impegno di Pastore, nella difficoltà di evangelizzare, testimoniare e costruire una comunità vera, autentica, capace di appassionarsi a Gesù, di essere Vera Cristiana e Cattolica che vive la Chiesa e la comunità Parrocchiale, con serietà e impegno, essendo, io, limitato nelle iniziative, nella predicazione, nella testimonianza … offro la mia povera preghiera, nella veglia notturna per la mia comunità, stando con il Signore nell’Adorazione Eucaristica. Nella veglia notturna, non aspetto nessuno, ma spero che un pensiero si unisca, guardando la luce accesa della chiesa e porti a scaldare il cuore delle nostre famiglie e possa salire una preghiera che ci unisca, anche solo per un attimo, a ringraziare e lodare Dio, in unione con tutti i nostri militari impegnati nelle missioni di Pace, per le nostre famiglie, per i nostri allievi del Seminario.

Vi lascio di seguito due letture interessanti e che possono aiutarvi nella preghiera e riflessione personale.

“ … Trovate il tempo, le forze, il danaro necessari per soccorrere, nel miglior modo possibile, qualsiasi degli uomini vostri fratelli. Siate per lui utili e buoni come il pane, e in pari tempo umili, poiché altrimenti la vostra carità non penetrerebbe sino al fondo del suo cuore, di quel cuore che bisogna guadagnare a Dio, aprire all’azione della grazia. Chiunque dimora spesso e lungamente prostrato ai piedi dell’Ostia, comprende la lezione del pane eucaristico e prova il bisogno imperioso di metterla in pratica, di obliare completamente se stesso, di donarsi agli altri senza limite. Da questo appunto tutti riconosceranno che siete discepoli di Cristo (cfr. Io. 13, 35), veri adoratori in spirito e in verità, che glorificano il Padre, imitando il Figlio. (Cfr. Discorso , Pio XII ai Sacerdoti, 31 maggio 1953)

“La notte è scesa sulla città col suo sudario di tenebre e di silenzio. Si odono solo i passi cadenzati di una pattuglia di sentinelle che trascorrono le ore notturne tra vicoli e piazze, in attesa che la prima lama di luce all’orizzonte segnali la fine del loro turno di guardia. Grida una di loro all’altra pattuglia più lontana: «Sentinella, quanto resta della notte? Sentinella, quanto resta della notte?». Una voce risponde dal buio: «Sta per venire il mattino! Ma poi verrà ancora la notte…», in un ciclo senza fine, a cui siamo votati.  (Cfr. Pontificio Consiglio della Cultura)