Vigilanza: saggezza e intelligenza
Lunedi 06 Novembre 20170 commenti
Vigilanza: saggezza e intelligenza

XXXII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - Vegliate e tenetevi pronti, perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo. Alleluia. (Canto al Vangelo Mt 24,42.44)

“Spiritualità personale significa vigilanza e apertura.
Non solo io sono, non solo vivo,
ma sono consapevole del mio essere e del mio vivere.
E tutto in un unico atto”.
(Edith Stein )
 
“Dio ti chiama al tuo progetto ma tu sei sordo e Dio allora ti manda l’inquietudine,
affinché tu cominci a cercare la centralità della tua anima”.
(S. Agostino)


 
“ … “Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora”. Vegliare, vigilare, è andare incontro al Signore con le lampade del desiderio accese; è essere saggi, cioè pronti a vivere il tempo lungo dell’attesa con l’aiuto dell’olio dell’intelligenza. E ciò tenendo presente – come rivela Gesù con grande realismo – la possibilità di addormentarci, ovvero di dimenticare, di rimuovere l’orizzonte della venuta del Signore. Come fare fronte a questa che è più di una possibilità, è una realtà? Lottando ogni giorno per non lasciare appesantire le nostre vite dalla routine, dalla ripetitività del quotidiano, che è pur sempre l’oggi di Dio, l‘unica porta d’accesso nel mondo alla venuta finale del Signore…”
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