Maria consegna al Mondo Cristo nostra pace
Domenica 31 Dicembre 20170 commenti
Maria consegna al Mondo Cristo nostra pace

I Gennaio Solennità’ della Madre di Dio - "In quel tempo, i pastori andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono quello che del bambino era stato detto loro" (Lc 2,16)

 
 
 
 Preghiera per il nuovo anno
scritta da un contadino sudamericano Arley Tuberqui


Signore,
alla fine di questo anno voglio ringraziarti
per tutto quello che ho ricevuto da te,
grazie per la vita e l’amore,
per i fiori, l’aria e il sole,
per l’allegria e il dolore,
per quello che è stato possibile
e per quello che non ha potuto esserlo.

Ti regalo quanto ho fatto quest’anno:
il lavoro che ho potuto compiere,
le cose che sono passate per le mie mani
e quello che con queste ho potuto costruire.

Ti offro le persone che ho sempre amato,
le nuove amicizie, quelli a me più vicini,
quelli che sono più lontani,
quelli che se ne sono andati,
quelli che mi hanno chiesto una mano
e quelli che ho potuto aiutare,
quelli con cui ho condiviso la vita,
il lavoro, il dolore e l’allegria.

Oggi, Signore, voglio anche chiedere perdono
per il tempo sprecato, per i soldi spesi male,
per le parole inutili e per l’amore disprezzato,
perdono per le opere vuote,
per il lavoro mal fatto,
per il vivere senza entusiasmo
e per la preghiera sempre rimandata,
per tutte le mie dimenticanze e i miei silenzi,
semplicemente… ti chiedo perdono.

Signore Dio, Signore del tempo e dell’eternità,
tuo è l’oggi e il domani, il passato e il futuro, e, all’inizio di un nuovo anno,
io fermo la mia vita davanti al calendario
ancora da inaugurare
e ti offro quei giorni che solo tu sai se arriverò a vivere.

Oggi ti chiedo per me e per i miei la pace e l’allegria,
la forza e la prudenza,
la carità e la saggezza.

Voglio vivere ogni giorno con ottimismo e bontà,
chiudi le mie orecchie a ogni falsità,
le mie labbra alle parole bugiarde ed egoiste
o in grado di ferire,
apri invece il mio essere a tutto quello che è buono,
così che il mio spirito si riempia solo di benedizioni
e le sparga a ogni mio passo.

Riempimi di bontà e allegria
perché quelli che convivono con me
trovino nella mia vita un po’ di te.

Signore, dammi un anno felice
e insegnami e diffondere felicità.

Nel nome di Gesù, Amen.

_________________

 
“La compassione, aprire i nostri cuori a fratelli e sorelle che cercano un luogo sicuro in cui vivere in pace, è essenziale, ma non basta. Come ha detto più volte il Santo Padre, la compassione deve essere accompagnata dalla prudenza, intesa nel suo senso latino: il discernimento capace di governare le azioni umane. Accogliere davvero gli altri richiede un impegno concreto e forme efficaci di sostegno, per arrivare all’integrazione.
 
La vita familiare è un ottimo esempio. Ogni componente della famiglia ha bisogni reali. I genitori devono saperli distinguere dai capricci. I genitori “prudenti” rispondono ai bisogni assegnando le risorse sulla loro base. Se le risorse sono insufficienti, modificano gli obiettivi – non bloccano o espellono i membri che hanno troppi bisogni…"
 
 
 
 
 
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