DESTINATI A DIVENIRE STELLE

L’umanitą pensata da Dio

 

“Gli occhi sono ciechi. Bisogna cercare con il cuore.” “I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta.”

 “Quando tu guarderai il cielo, la notte, visto che abiterė in una di esse, visto che riderė in una di esse, allora sarą per te come se tutte le stelle ridessero.”

(Cfr. Il Piccolo Principe)

 

 

“E non c'Ź Dio sulla luna 
Ma in questa terra che trema
Se mai, non sarą Dio
Sarą ricostruire
Se mai, lo ritroverai
In un pensiero, in un desiderio,
Nel tuo delirio, nel tuo cielo, Dio
Potrebbe essere Dio
E anch'io, con te cercherei
Nella paura una strada sicura
Un'altra promessa
Magari la stessa, Dio”

(Cfr. Renato Zero, Potrebbe essere Dio)

 

"Provate ad immaginare se tanto tempo fa non ci fosse stata neanche una stella nel cielo.

E se le stelle non fossero ciė che crediamo?

Se la luce che viene da lontano non fosse generata dai raggi di sole distanti ma dalle nostre ali quando ci trasformiamo in angeli...

Siamo tutti governati dal destino.

C'Ź un mondo oltre questo mondo nel quale siamo tutti collegati e tutto fa parte di un grande piano in costante mutamento.

Viviamo circondati dalla magia...bisogna solo osservare, osservare, osservare con attenzione, poiché anche il tempo e la distanza sono diversi da come appaiono.

Siamo tutti collegati.

Ogni bambino che nasce ha una sua precisa missione, ha un miracolo dentro di se e quel miracolo Ź rivolto ad una sola ed unica persona.

Noi siamo viaggiatori alla ricerca del nostro destino, trovare quella persona alla quale il nostro miracolo Ź destinato.

Ma attenzione, mentre cerchiamo la luce l'oscuritą ci contrasta e l'eterna lotta tra il bene e il male non si combatte con grandi eserciti ma con ogni singola vita."

(Cfr. Film, Storia d’Inverno, 2014)

 

“Qui per prima cosa mi colpď la tenue luce azzurrina diffusa, che perė non mi sorprese.

Non cercai di capire da dove provenisse, né mi turbava il prodigio di questa luce senza alcuna sorgente apparente”. (Cfr. Carl Gustav Jung)

 

 

In un tempo dove l’umano e il limite dell’umanitą si rivela a forza e ancora una volta il mondo si scopre fragile e se ha pensato di governare il mondo e di essere piĚ grande dell’universo, oggi ancora una volta si scopre fragile e che necessariamente deve alzare lo sguardo e fare i conti con ciė che non si puė spiegare o con l’aviditą, l’invidia, la superbia … dell’umanitą.

Davanti all’ignoto, ancora una volta abbiamo paura e il respiro sembra fermarsi, diventare corto. Allora e solo allora riusciamo a comprendere io dono della vita e di ciė che abbiamo.

 

Un libro, una canzone, Un film, un mosaico al di la della fantasia degli autori, ci prendono per mano con quella fantasia che piace ai piccoli ma non Ź scartata dai grandi e ci aiuta a riflettere.

Con questo spirito scrivo e penso ad alta voce per trovare nel mio cuore e trasmettere ad altri la bellezza della vita, la gioia di viverla  e la speranza di guardare lontano perché alla fine tutto e tutti possano rischiarare l’universo per chi verrą dopo e dopo ancora …

In questo momento di emergenza per contrastare il male da egoisti dobbiamo diventare fratelli, da essere solitari a comunitą, da distratti ad attenti, da atei cercatori di Dio, dello spirito, del bello… e alzare lo sguardo e accorgerci che l’universo ci parla e ci racconta la storia infinita, una storia che puė avere un solo epilogo amare. Amare con le lacrime, con il dono di noi stessi, attraverso le cose che sappiamo e fidandoci di quelle che non capiamo.

E’ troppo difficile, Ź troppo sciocco, Ź troppo ingenuo …?

Forse ma Ź sicuramente la via per vivere il tempo che ci Ź dato per essere poi una stella che illumina il firmamento e la strada di altri

 

"Nessuna vita Ź piĚ importante di un'altra e nulla accade senza uno scopo; nulla.

E se facessimo tutti parte di un grande disegno che solo in futuro saremmo in grado di comprendere?

E un giorno, quando il nostro destino sarą compiuto, potremmo andare lassĚ e riunirci con coloro che piĚ abbiamo amato al mondo e restare abbracciati per sempre. E se fossimo destinati a divenire stelle?"

 

La vita Ź una continua lotta tra il bene e il male tra la notte e il giorno, tra la luce e il buio.

Dio ci ha indicato la strada e ci ha messo sulla via, ma ognuno di noi deve percorrere la sua strada e camminare alla ricerca di questo stella che deve diventeremo

La regola Ź amare, amare intensamente, con tutto noi stessi.

La vita che viviamo Ź un dono che si perpetua dall’eternitą e che andrą verso l’eternitą.

Ogni giorno che abbiamo a disposizione non possiamo no accorgerci di quello che ci circonda e che Ź piĚ grande di noi e non possiamo approfittare abusare opprimere : la natura il creato il cielo e la terra il sole e la pioggia il vento e la calma… in questo eterno susseguirsi degli eventi c’Ź Dio, c’Ź  e vive Ź la nostra spiritualitą c’Ź e si compie il nostro cammino per andare da dove siamo venuti da Dio.

E perché ? perché impariamo ad amare solo cosď possiamo mare Dio.

Perché Dio ha creato tutto questo e ci ha messi in una situazione cosď per Amare ed essere Amato unico motivo dell’universo, il big ben, l’origine dell’universo l’amore.

Solo percorrendo questa strada diventeremo stelle e illumineremo la vita il mondo la storia l’universo.

 

In questo tempo, dove un grande velo ha coperto il mondo, ci rimane la fede, il nostro impegno la caritą e sperare che possiamo recuperare ogni cosa, anzi lo potremo sicuramente se sappiamo amare veramente con il cuore con la mente e con l’anima.

Approfittiamo di questo tempo per conoscere, capire, studiare, leggere apprezzare e…. sarą il primo passo per amare per diventare stelle luminose. Essere un po’ sognatori non rende piĚ poveri, meno intelligenti, ma ci aiutano a comprendere ciė che non si dice e ad ascoltare il silenzio e guardare con il cuore.

 

Ti abbraccio e rimango a tua disposizione.

Buona giornata