III DOMENICA DI QUARESIMA – La legge di Dio – “il luogo dell’incontro con Dio e’ il corpo di Gesu’, il luogo del vero culto a Dio e’ Gesu’ ”

«Quale segno ci mostri per fare queste cose?».
Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio
e in tre giorni lo farò risorgere»
(Gv 2, 18-19)
Gustave Dore’ – La cacciata dei mercanti dal Tempio
“Il racconto della purificazione del tempio ha al centro il gesto forte che Gesù compie, nel grande cortile dei Gentili, verso i venditori di buoi, di pecore e di colombe e verso i cambiamonete, ma Giovanni, a differenza dei sinottici, colloca l’evento all’inizio del ministero di Gesù, nella sua prima salita a Gerusalemme per la Pasqua. La ragione di una tale scelta dell’evangelista è legata al carattere di rivelazione e di segno che egli legge nell’azione di Cristo, andando al di là di un’interpretazione morale e religiosa: infatti, la reazione violenta di Gesù esprime certamente il suo zelo per la casa del Padre, ridotta a luogo di mercato e racchiude una condanna contro tutti i tentativi, sempre possibili, di ridurre la stessa vita cultuale e religiosa, i suoi luoghi ed i suoi atti ad una sorta di compravendita e di mercato, dove si mescolano interessi discutibili ed equivoci…”
Arte e Spiritualità
“ … Certamente l’esteriorità religiosa, come tutte le cose di cui l’uomo si serve, può essere talvolta non bene impiegata, e quasi sempre riflette, nei vari momenti storici, il gusto e la mentalità dei tempi. Perciò noi moderni, raffinati nella valutazione del fenomeno artistico, ascolteremo volentieri le parole della recente Costituzione sulla Sacra Liturgia, la quale, da un lato, difende l’impiego dell’arte, quale degna amica e fedele ancella del culto sacro, dall’altro oggi raccomanda che l’arte adibita al culto stesso si distingua piuttosto per semplice e nobile bellezza, che non per mera sontuosità (cfr. nn. 122-124): la linea prevalga sull’aspetto decorativo, e il significato, il contenuto, come si dice, sulla forma ricercata e sull’estetica convenzionale … “
Due esempio:
Quanto l’arte e l’architettura, il bello, la fantasia possano diventare spiritualità nell’esprimere un sentimento, una relazione, un avere Dio nel cuore e nella vita. Vi riporto due esmi, tra una scelta vasta ormai di architettura moderna che parla al cuore