Video per la prima Meditazione del 19 Febbraio

Video per la seconda Meditazione del 26 Febbraio

Video per la terza Meditazione del 5 Marzo

Le Meditazione del Venerdì di Quaresima

In questo tempo di Quaresima, vi proporrò ogni settimana, il venerdì, sino al Venerdì Santo, una meditazione del Card. Raniero Cantalamessa, Predicatore della Casa Pontificia. Un momento virtuale di lettura e/o ascolto, video personale per vivere questo tempo senza disperdere nulla e se anche alcune limitazioni ci recano disagi, questo non toglie l’impegno di camminare sempre verso il Signore. Prenditi dieci minuti, leggi o ascolta la meditazione, costruisce la tua settimana senza dimenticare momenti di preghiera personali, comunitari e con la tua famiglia. Creati spazio per te, condividi con gli altri un impegno caritativo e trova il tempo per pregare insieme a tutta la comunità nella tua Parrocchia. Le celebrazioni in Streaming, sono solo un supporto non la normalità, pertanto oggi iniziamo questo momento virtuale di lettura o ascolto che ci toglie per alcuni minuti dalla routine della vita quotidiana. Siedi, cerca un posto in casa che ti piace, metti un’immagine sacra, crea l’ambient per metterti in ascolto del Signore. Qui trovate l’inizio della meditazione rimandandovi al Sito del Card. Raniero Cantalamessa, per la lettura integrale, oppure potete ascoltare il Video della meditazione direttamente dalla voce del predicatore.

@unavoce

Venerdì 19 Febbraio 2021

“BEATI I PURI DI CUORE perché VEDRANNO DIO”

 “L’anima mia ha sete del Dio vivente” (Sal 42, 2), in questa prima predica quaresimale vorrei meditare con voi sulla condizione essenziale per “vedere” Dio. Secondo Gesú, essa è la purezza di cuore: “Beati i puri di cuore perché vedranno Dio” (Mt 5, 8), dice in una delle sue beatitudini.
Sappiamo che puro e purezza hanno nella Bibbia, come del resto nel linguaggio comune, una gamma vastissima di significati. Il Vangelo insiste su due ambiti in particolare: la rettitudine delle intenzioni e la purezza dei costumi. Alla purezza delle intenzioni si oppone l’ipocrisia, alla purezza dei costumi l’abuso della sessualità.
Nell’ambito morale, con la parola “purezza” si designa comunemente un certo comportamento nella sfera della sessualità, improntato al rispetto della volontà del Creatore e della finalità intrinseca della stessa sessualità. Non possiamo entrare in contatto con Dio, che è spirito, altrimenti che mediante il nostro spirito.  CONTINUA

Venerdì 26 Febbraio 2021

“RIENTRA IN TE STESSO”

Sant’Agostino ha lanciato un appello che a distanza di tanti secoli conserva intatta la sua attualità: “In teipsum redi. In interiore homine habitat veritas”: “Rientra in te stesso. Nell’uomo interiore abita la verità” . In un discorso al popolo, con insistenza ancora maggiore, esorta: “Rientrate nel vostro cuore! Dove volete andare lontano da voi? Andando lontano vi perderete. Perché vi mettete su strade deserte? Rientrate dal vostro vagabondaggio che vi ha portato fuori strada; ritornate al Signore. Egli è pronto. Prima rientra nel tuo cuore, tu che sei diventato estraneo a te stesso, a forza di vagabondare fuori: non conosci te stesso, e cerchi colui che ti ha creato! Torna, torna al cuore, distaccati dal corpo… Rientra nel cuore: lì esamina quel che forse percepisci di Dio, perché lì si trova l’immagine di Dio; nell’interiorità dell’uomo abita Cristo, nella tua interiorità tu vieni rinnovato secondo l’immagine di Dio”. CONTINUA

Venerdì 5 Marzo 2021

“LA IDOLATRIA, ANTITESI DEL DIO VIVENTE”

Ogni mattina, al risveglio, noi facciamo un’esperienza singolare, alla quale non facciamo quasi mai caso. Durante la notte, le cose intorno a noi esistevano, erano come le avevamo lasciate la sera prima: il letto, la finestra, la stanza. Forse fuori già splende il sole, ma non lo vediamo perché abbiamo gli occhi chiusi e le tendine abbassate. Solo adesso, al risveglio, le cose cominciano o tornano ad esistere per me, perché ne prendo coscienza, mi accorgo di esse. Prima era come se esse non esistessero, come se io stesso non esistessi.
Avviene la stessa cosa con Dio. Lui c’è sempre; “in lui ci muoviamo, respiriamo e siamo”, diceva Paolo agli ateniesi (Atti 17, 28); ma di solito ciò avviene come nel sonno, senza che ce ne rendiamo conto. Occorre anche per lo spirito un risveglio, un soprassalto di coscienza. Ecco perché la Scrittura ci esorta così spesso a svegliarci dal sonno: “Svegliati tu che dormi, destati dai morti e Cristo ti illuminerà” (Ef 5, 14), “E’ ormai tempo di svegliarvi dal sonno!” (Rom 13, 11). CONTINUA