Un servizio di chiesa
“Cantate Domino canticum novum, cantate Domino omnis terra” (Salmo 96)
Il desiderio profondo è quello di crescere e rinnovare continuamente lo spirito, pertanto oggi mi rivolgo a chi tra noi si presta per animare la liturgia con il canto e la musica.
La musica allieta il cuore nostro è di chi ci ascolta, la musica e il canto fanno grande la preghiera e il Signore offre ad ognuno una possibilità a voi la domanda schietta e diretta: vuoi offrire questa opportunità a te stesso e agli altri? Così, con semplicità vorrei rinnovare l’invito a continuare con maggior slancio questo servizio. Siete bravi e credo che se riuscirete a fare un po’ di spazio nei vostri mille impegni, per fare seriamente anche questo, allora potremmo proseguire il cammino. So che è impegnativo e richiede sacrificio, come tutte le cose belle del resto. Posso contare su di voi? Io che vi guardo ogni volta a cantare vorrei riprendervi e farvi rivedere i vostri volti, i vostri occhi, farvi risentire il tono della vostra voce, non con gli orecchi, ma con il cuore e avreste la stessa mia sensazione: Dio ci sta guardando e gli angeli attorno a Lui fanno festa. Pochi, poveri, semplici, ma con un cuore grande che sa emozionare, questo è ciò che avete fatto e fate ogni volta che animate una Liturgia. Il coro è la prima catechesi è il primo annuncio è il primo impegno a fare qualcosa per noi e per gli altri segno questo di dedizione e impegno che serve nella vita, in ogni vita. Il vostro esempio di serietà sarà educate verso i giovani che potrebbero farne parte e i giovani che ci guardano e che vedono con quale dedizione vi prendete le responsabilità, saranno educati ai valori morali, sociali, … comuni. Solo con l’esempio possiamo insegnare. Ai nostri ragazzi chiediamo che facciano sport, musica, teatro, … attività alternative e per cosa? Nuove opportunità, completamento della formazione, distrazione, relax, passione … ? La vita richiede di fare molte cose e saranno certamente di più quelle che dobbiamo fare che quelle che vogliamo fare, allora è il tempo di decidere seriamente.
Tutti hanno impegni, che nascondono talvolta solo pigrizia, ma comunque tutti abbiamo altro da fare, ma se crediamo, se ci crediamo nelle cose allora le portiamo avanti e troviamo il tempo ed è il momento di dimostrarlo a noi stessi e di coinvolgere altre persone è il momento di darci del tempo e degli obiettivi. Riscattiamoci davanti a noi stessi, agli amici, alla comunità, a Dio e rimbocchiamoci le maniche tuffiamoci insieme in questa avventura. Facciamoci una promessa per offrire questo servizio, questo dono, per noi e per gli altri.
Grazie per il vostro servizio.
@unavoce – foto: i due cori in collaborazione per una celebrazione interforze







