Il vangelo domenicale

 

Il Vangelo che la Chiesa ci ha fatto ascoltare domenica scorsa (Lc 12,49-53) ci ha riportati a rinfrescare la passione per la vita e l’impegno che in sessa ci deve essere. Un fuoco di impegno di verità di autenticità senza lasciarci massificare dalla mentalità di questo secolo ma vivendo con i valori che abbiamo coltivato nel cuore e nell’anima. Un fuoco che non divide ma che ci unisce a costruire insieme una vita degna di questo nome. Una passione che ci porta ad operare per il bene comune per la pace tra di noi, una passione che ci dà autenticità aiutandoci a vivere la vita non aspettando ma impegnandosi anche con fatica a costruirla in modo vero autentico e sano.

Imparare a perseverare nel bene e nella fedeltà ai nostri impegni, alla responsabilità degli impegni della nostra vita secondo la logica del Vangelo, diventando testimoni fedeli e coraggiosi. Non si tratta di essere tutti uguali ma tutti con lo sguardo verso l’unico obiettivo, l’unica meta: Cristo.

Il Vangelo non è una regola ma la vita è l’esperienza di Dio con l’umanità che attraverso il Suo Figlio venuto in mezzo a noi ci ricordare il valore di essa e ci porta a rinnovare il patto di alleanza, l’amicizia che Dio da sempre vuole con noi.

Il Vangelo è la strada per vivere la vita degna, vissuta con amore rispetto apertura accoglienza accorgendosi degli altri rispettandoci e aiutandoci reciprocamente. La religione che ne scaturisce è la via maestra dentro la quale rimanere, la Sua Chiesa, uniti a questo messaggio a questa volontà di Dio di salvarci e di farci fare questa esperienza di vita sulla terra orientasti alle cose del cielo.

Un tempo lungo o corto che non sappiamo ma che deve essere vissuto da protagonisti nella vicenda della vita come dono dell’amore di due persone che incarnano l’amore di Dio per ognuno di noi.

Una passione e un fuoco che divide e ci distoglie dalle nostre certezze per farci ritrovare il vero senso del vivere, con lo sguardo rivolto alle cose del cielo, pur con i piedi per terra, consapevoli dei nostri limiti errori peccati ma sempre alla ricerca di un rinnovamento interiore che ci permetta di essere persone capaci di una vita dignitosa per noi e per tutti.

IL Vangelo ci ha ricordato di vivere nella verità con carità non conformandoci allo stile menzognero del mondo, senza vendette e prepotenze ma fedeli e attenti al bene di tutti sullo stile del Cristo.

@unavoce –foto: fonte

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