Stile di vita

 

Un popolo che non rispetta, non cura e non ama i bambini e gli anziani ha dimenticato il passato non vive il presente e rinuncia al futuro. L’odio e gli interessi abbruttiscono il genere umano. Guerre odio sfruttamento interessi personali fanno dimenticare il bene superiore. Ci sentiamo padroni del mondo e della vita pensando di essere eterni dimenticando chi eravamo.

Figli non ne facciamo perché i soldi la vita la nostra vita … è più importante di altro, abbiamo dimenticato da chi siamo arrivati, gli anziani ci disturbano e ci ricordano il termine del cammino quindi li scansiamo non producono e quindi non servono.

Che futuro può avere il mondo se dimentica tutto questo? Vediamo liti e litigi, odi e guerre dissapori e lamentele, gridiamo a un piante migliore ma solo manifestazioni fastidiose senza scelte intelligenti. Più che manifestare servirebbe vivere con principi sani tutti, aiutandoci gli uni gli altri e senza pensare di essere migliori perché viviamo in questa parte del pianeta, non è un diritto ma un dono immeritato e le nostre agiatezze o fortune non sono un diritto che può farci puntare il dito verso chi meno fortunato. Non rinunciamo all’intelligenza a scapito di una avidità di pensiero di cose di amore, pretendendo senza dare, pretendendo senza impegnarci, lamentandoci senza fare.

La vita ha un inizio attraverso un dono  e un termine per un progetto che non conosciamo e se in questo tratto che ci è dato sappiamo accorgerci e ringraziare, aiutare e aprire il cuore, coinvolgere e impegnarsi tutti, allora questo cammino lungo o breve sarà un’avventura meravigliosa dove amore e serenità, allegria e gioia abiteranno le nostre vite, le difficoltà si supereranno e le croci saranno portate gli uni gli altri e la fine di questo tempo sarà solo l’inizio di un tempo meraviglioso che oggi non vediamo e al quale molti non credo pensando di bastare a se stessi e che morti  noi è finito tutto.

Semina bene gioia e sarai ricco di bene e gioia. Meno egoismo e più altruismo, meno lamentele e più impegno, meno musi lunghi e più sorrisi, meno odio e più amore. Non sono solo uno stile di fede o regole religiose, ma sono la vita. I propri diritti le proprie idee non devono mai condizionare nessuno, non devono mai danneggiare nessuno. Solo nella fratellanza, nel rispetto, nella collaborazione pur nella diversità di tradizioni culture idee e fede, la vita può essere vissuta nell’armonia e nella pace.

L’armonia in musica è la consonanza di voci o di strumenti; combinazione di accordi, cioè di suoni simultanei che produce un’impressione piacevole all’orecchio e all’animo. Questo trasferito nella vita crea un’armonia che ci fa amare la vita stessa, nostra e di quelli che vivono accanto a noi. Tutti devono fare la loro parte e suonare gli spartiti giusti con il proprio strumento e per riuscirci ci vuole conoscenza e allenamento, questo quello che la vita ci insegna e che insieme dobbiamo impegnarci a vivere. Scrivi la tua musica, suona il tuo strumento ma impara a metterla in armonia con gli altri, questa è la vita.

@unavoce – foto: fonte

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