Costruita nel servizio

 

“Papa Leone XIV ci ricorda che la pace non è un’utopia spirituale: è una via umile, fatta di gesti quotidiani, che intreccia pazienza e coraggio, ascolto e azione …Vedo in queste parole i tratti di Maria che rifiuta la logica della contrapposizione, ma si pone, custodendo la pace nel cuore, in un atteggiamento di gioia e di esultanza nel Signore”. (cfr. Mons. Saba, Ordinario Militare)

 

Ogni giorno sentiamo notizie che ci parlano di guerra e altrettante che desiderano la pace, preghiera, azioni diplomatiche, messaggi, incontri, lavoro paziente e nascosto di organizzazioni internazionali e tra questi i nostri militari che per vocazione sono “operatori di Pace”, custodi della libertà dei popoli oltre che difensori della libertà, della legalità e della giustizia dentro i confini nazionali e nelle missioni internazionali.

Durante la celebrazione nella solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, il nostro Pastore, l’Ordinario Militare, nell’omelia tenuta nella Parrocchia di Santa Maria Maddalena, a La Maddalena (OT), luogo particolarmente sensibile e ospitale verso gli uomini e le donne con le stellette, non solo per essere sede della Scuola della Marina Militare, ma anche per la sua storia, la sua formazione e la sua accoglienza che ora vede stabilizzate nell’arcipelago maddalenino diverse famiglie di militari italiani e stranieri, ha ricordato che la via per costruire e servire la pace è nella logica del servizio. Un servizio che è umile nascosto fedele attento costante e noi cappellani, nel silenzio accanto ai nostri uomini e donne con le stellette, condividendo la loro vita li affianchiamo perché il loro cuore, la loro anima e la loro vita possa essere libera, serena e onesta per poter sempre servire questo bene prezioso.

“Così la Madre celeste costruisce la pace con la logica del servizio … Ed è bene ricordare in questo momento tutte le persone che, facendo giuramento e vestendo una divisa, si sentono a servizio della giustizia e della libertà tra i popoli, dentro e fuori i confini nazionali e in particolare voi Giovani che vi formate nelle scuole, possiate cogliere la bellezza e l’importanza di un servizio di custodia e tutela alla pace… Sempre più il Signore ci ispiri nei nostri cuori e nelle nostre menti la logica del servizio”. (cfr. Mons. Saba, Ordinario Militare)

“Il servizio di assistenza spirituale dei cappellani trova in Maria un esempio ed uno stile per accompagnare chi serve il bene comune in divisa o come civile maturando i valori della fraternità universale”. (Cfr. Mons. Saba, Ordinario Militare)

Questa la preghiera che incessantemente innalziamo al Signore per le mani di Maria, questa l’instancabile presenza di noi cappellani, questo il silenzioso sguardo accanto a questa porzione della vigna del Signore per la pace e per chi la serve con il proprio dovere. La preghiera per la pace è impegno di tutti, così come è dovere di tutti costruirla nei nostri ambienti, nelle nostre famiglie, nelle nostre comunità, con umiltà e semplicità nei gesti quotidiani.

La nostra comunità ogni venerdì con questo spirito recita il santo Rosario comunitariamente con questa intenzione: la pace!

@unavoce – foto: fonte

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