Il santorale
Dopo aver confessato «la santa Chiesa cattolica», il Simbolo degli Apostoli aggiunge «la comunione dei santi». Questo articolo è, per certi aspetti, una esplicitazione del precedente: «Che cosa è la Chiesa se non l’assemblea di tutti i santi?». La comunione dei santi è precisamente la Chiesa. (cfr. CCC n. 964)
La vita cristiana è un cammino di santità che culmina nella celebrazione dei santi, i quali ci ricordano la comunione tra il cielo e la terra e la possibilità di vivere in unione con Cristo, attraverso la preghiera, il servizio, la pratica delle virtù e l’adesione ai sacramenti, come la celebrazione della Messa e la riconciliazione. Abbiamo già parlato dei santi anche nell’articolo “Calendario”, dove abbiamo parlato dei santi della nostra Chiesa Ordinariato Militare.
“Incentrato intorno alle feste cristologiche, l’anno liturgico cristiano si caratterizza anche per una serie di feste che, alla memoria della morte e della risurrezione di Gesù, associano quella di particolari figure storiche – i santi appunto – che nella loro epoca hanno testimoniato con particolare coerenza ed efficacia la loro fedeltà a Cristo. L’insieme dei santi ricordati durante l’anno liturgico cristiano formano il «santorale», termine con cui si intende l’organizzazione dei testi biblici e liturgici utilizzati quando si celebra la festa di un santo”. (cfr. notedipastoralegiovanile)
Per rimanere nel solco della strada della vita verso il Regno di Dio, il Signore ci ha indicato la strada. Da sempre, dall’antico testamento in poi, scorgiamo l’amicizia con Dio e la sua presenza sempre accanto al suo popolo al punto di mandare il Figlio e sappiamo cosa ci ha insegnato con quale modo vivere questa amicizia con Lui. Ora, i santi sono coloro che hanno cercato nella loro vita di vivere il vangelo con serietà, ognuno secondo le proprie doti e capacità e così a noi il celebrare durante l’anno questi fratelli e sorelle ci permette di conoscere per incamminarci alla vocazione comune quella di essere santi.
“E’ chiaro dunque a tutti, che tutti i fedeli di qualsiasi stato o grado sono chiamati alla pienezza della vita cristiana e alla perfezione della carità… Così la santità del popolo di Dio crescerà in frutti abbondanti, come è splendidamente dimostrato, nella storia della Chiesa, dalla vita di tanti santi” (Cfr. Lumen Gentium 40)
Ad ognuno, secondo i propri carismi è chiesto di diventare santi. Essere santi là dove si vive, attraverso la propria vocazione. La conoscenza di questi uomini e donne che la Chiesa ci presenta come modelli, sono allora gli esempi da imitare per imitare e coltivare il cuore di Dio.
Conosci le loro vite, leggi la vita dei santi, guarda il calendario ogni giorno, leggi il suo nome, cerca le notizie su di lui o su di lei e nella tua preghiera affidati per la loro intercessione al Signore affinché ti aiuti e sostenga il tuo cammino, la tua vita, la tua vocazione.
@unavoce – foto: fonte







