Al viaggio del papa
Il primo viaggio apostolico di Papa Leone XIV ci offre l’opportunità di fermarci a riflettere sull’importanza del cristianesimo in dialogo con le altre religioni.
C’è un bell’articolo di Anselm Grün, un monaco benedettino tedesco, che ci può aiutare a leggere questa dimensione e ti invito a farlo. Qui rimporto una parte per lasciare a te la lettura integrale.
“Nel dialogo con le altre religioni è mia intenzione prima di tutto sottolineare gli aspetti comuni. Nel dialogo con ogni singola religione evidenzierò, invece, altri aspetti del cristianesimo e li presenterò in modo tale che i seguaci di altre religioni possano per lo meno comprendere quello che intendo dire. Solo successivamente passerò a descrivere la dimensione specifica del cristianesimo e a differenziarla rispetto alle altre religioni.
L’apertura e la delimitazione sono necessarie, perché possa nascere un dialogo vero, in cui ciascuno rispetta l’altro. Non si tratta di convincere l’altro o di dimostrargli che la religione cristiana è la migliore. Ma piuttosto il dialogo ha bisogno del rispetto dell’altra religione e della disponibilità ad ascoltare quello che intende, e anche della disponibilità a imparare da essa, se noi cristiani abbiamo trascurato qualche aspetto della relazione a Dio.
Ma nel dialogo dovremmo anche cercare di far comprendere a colui con cui stiamo dialogando ciò che riteniamo essenziale della nostra fede. Limitarsi a dire che crediamo tutti nella stessa cosa e che il nucleo di tutte le religioni è lo stesso sarebbe troppo poco. Annacquerebbe le religioni e non renderebbe giustizia alla loro specificità.
Mi ricordo ancora di un’espressione di Karlfried conte Dürckheim, che da cristiano si è impegnato nel dialogo con il buddhismo zen. Sosteneva che ci è possibile dialogare con il buddhismo solo se abbiamo chiare le nostre radici, solo se siamo radicati nella nostra fede cristiana. Se non fosse così, il dialogo si rivelerebbe un annacqua-mento delle affermazioni e delle esperienze e un miscuglio che non sarebbe utile a nessuno. Sarebbe come nuotare e perdere terreno sotto i piedi … CONTINUA
Una buona lettura per accompagnare il Papa nel suo viaggio, offrire la nostra preghiera e crescere nella conoscenza delle cose di Dio e della nostra religione.
@unavoce – foto: fonte







