Un cammino
Un viaggio intenso, quello compiuto da Papa Leone in Turchia e Libano, un’accoglienza bella, forte, allegra e discorsi e parole di pace su tutti fronti e da tutte le religioni. All’incontro con i giovani, uno dei momenti centrali ed entusiasmanti del Viaggio Apostolico, il papa si è soffermato a parlare con i giovani, del Libano e da altri paesi vicini che sono convenuti, offrendo una linea di vita che parte nel rimettere al centro Gesù Cristo. Qui oggi vi riporto tre passaggi, rimandandovi al testo integrale per la lettura completa, ma tre riferimenti che voglio sottolineare con voi perché credo siano l’anima e lo stile che tutti dobbiamo avere.
L’amicizia, la possibilità di costruire un mondo migliore con e sull’esempio di Cristo.
“Se al centro di una relazione di amicizia o di amore c’è il nostro io, questa relazione non può essere feconda. Allo stesso modo, non si ama davvero se si ama a termine, finché dura un sentimento: un amore a scadenza è un amore scadente. Al contrario, l’amicizia è vera quando dice “tu” prima di “io”. Questo sguardo rispettoso e accogliente verso l’altro ci consente di costruire un “noi” più grande, aperto all’intera società, a tutta l’umanità …
Con la forza che ricevete da Cristo, costruite un mondo migliore di quello che avete trovato! Voi giovani siete più diretti nel cucire relazioni con gli altri, anche diversi per background culturale e religioso. Il vero rinnovamento, che un cuore giovane desidera, comincia dai gesti quotidiani: dall’accoglienza del vicino e del lontano, dalla mano tesa all’amico e al profugo, dal difficile ma doveroso perdono del nemico …
O Signore, fa’ di me uno strumento della tua Pace: dove è odio, fa che io porti l’Amore; dove è offesa, che io porti il perdono; dove è discordia, che io porti l’unione; dove è dubbio, che io porti la fede; dove è errore, che io porti la verità; dove è disperazione, che io porti la speranza; dove è tristezza, che io porti la gioia; dove sono le tenebre, che io porti la luce”. (cfr. VaticanNews)
Parole di speranza, un invito a non rimanere schiacciati dalle logiche del mondo e impegno a costruire sull’esempio di Gesù, sono il cammino che anche noi vogliamo e dobbiamo vivere nel nostro quotidiano, nelle nostre comunità, nelle nostre famiglie.
@unavoce – Foto: fonte







