Via allo spirituale
Lo scorso 10 dicembre si è svolto un evento singolare in Vaticano: il Monologo su san Pietro dell’attore Benigni, che ha riscosso un successo inaspettato di ascolti e che vale la pena vedere o rivedere e che qui vi propongo come occasione per una riflessione personale.
“Le cose più importanti della vita non si apprendono e non si insegnano, si incontrano”. È questa, in fondo, la realtà del cristianesimo. La fede cristiana non è innanzitutto un insieme di dottrine, di filosofie, di regole morali, ma l’incontro con Qualcuno che è vivo e presente. Il Vangelo è costellato di incontri, lungo le strade polverose, sulle rive del lago di Tiberiade, nei crocicchi, là dove si svolge la vita ordinaria delle persone”. (cfr. VaticanNews)
San Pietro immagine di ognuno di noi la sua debolezza e la sua forza che caratterizzano il cammino di tutti noi e dove in lui rivederci a seguire il maestro a diventare sempre più coerenti e veri nella nostra vita cristiana. Musica, (il concerto del Maestro Muti in vaticano in occasione del premio che gli verrà assegnato) arte, teatro, pittura, letteratura … sono quelle “arti nobili” che ci permettono di elevare lo spirito di guadare al mondo con occhi differenti con uno sguardo alto per riprendere il cammino con coraggio.
“Per “arti nobili” mi riferiscono tradizionalmente alle Belle Arti (Architettura, Scultura, Pittura, Musica, Poesia/Letteratura, Danza, Recitazione/Cinema), attività creative e intellettuali considerate superiori rispetto agli Arti Minori (mestieri manuali) o alle Arti Liberali (studi universitari medievali), distinguendosi per prestigio e valore spirituale piuttosto che materiale. Questo concetto si è evoluto nel tempo, incorporando il cinema e altre forme d’arte moderne, e si contrapponeva alle “arti meccaniche”. (cfr. google)
In questi giorni che ci separano dal santo Natale questi eventi sono occasioni per vivere questo tempo per viverli in famiglia e recuperare quell’aspetto spirituale della nostra vita che i rumori del mondo rischiano di assopire.
@unavoce – foto: fonte







