Di Natale

 

“Una delle espressioni più significative della pietà popolare del tempo d’Avvento è la novena di Natale, nata per comunicare ai fedeli quelle ricchezze della liturgia ufficiale a cui non potevano accedere.

Il Direttorio su: Pietà popolare e Liturgia non manca di sottolineare come oggi il popolo di Dio possa partecipare alle celebrazioni liturgiche in modo più agevole rispetto al passato; per questo motivo raccomanda di solennizzare la celebrazione dei Vespri nei giorni 17-23 dicembre con le “Antifone maggiori”.

“Tale celebrazione, prima o dopo della quale potranno essere valorizzati alcuni elementi cari alla pietà popolare, costituirebbe un’eccellente “novena del Natale” pienamente liturgica e attenta alle esigenze della pietà popolare. All’interno della celebrazione dei Vespri si possono sviluppare alcuni elementi già previsti (es. omelia, uso dell’incenso, adattamento delle intercessioni) (Direttorio su Pietà popolare e Liturgia, n. 103). (cfr. CEI)

Vivi questi ultimi giorni che ci separano al Santo Natale lasciandoti coinvolgere dalle tradizioni che lo circondano, dai sapori colori e profumi dalla gioia dei bambini, sappiti stupire come loro, goditi questi giorni con la tua famiglia con le persone care e non dimenticare i poveri. Mettiti davanti al presepe di casa tua e prega, fermati, ascolta una musica natalizia, leggi un racconto … prega, sarà il Natale più bello dove il mistero di un Dio che si fa uomo per me, per ognuno di noi, per offrici una vita al di là della vita è il dono grande che ci ha fatto e la risposa a questo dono grande, siamo noi il nostro amore la nostra fede la nostra vita vissuta con dignità e da protagonisti. Celebra così questi giorni.

Qui una proposta di novena che puoi vivere in casa con la tua famiglia o partecipare in parrocchia.

Qui di seguito ti lascio solo una rimando per la tua lettura personale sulle antifone maggiori o antifone “O” chiamate così per il suo incipit sia nella forma latina che nella traduzione italiana, caratteristiche di questi ultimi giorni che ci separano dal Natale del Signore, commentate da Enzo Bianchi, come occasione di crescita spirituale  di preghiera.

@unavoce – foto: fonte

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