e la loro importanza

 

Sappiamo che i gesti non verbali sono eloquenti più delle parole molte volte. Cinquant’anni (14 dicembre 1975) fa un gesto unico nel suo genere stupì la Chiesa, era Paolo VI, San Paolo Vi Pontefice Romano che baciava i piedi a Melitone di Calcedonia, rappresentante del Patriarca ecumenico di Costantinopoli Dimitrios I, due Chiese cristiane (cattolica e ortodossa) che si erano scomunicate (nel 1054) a vicenda nel passato e con questo gesto riaprivano il dialogo.

Perché ricordare questo fatto che molti non hanno vissuto o non sanno, perché credo che i gesti che noi compiamo hanno e possono avere una forza dirompete nel dialogo nella vita di fraternità per costruire la pace non solo nel mondo ma anche nelle nostre comunità nelle nostre famiglie.

Gesti semplici umili ma molto eloquenti più delle parole e possono ribaltare situazioni che rischiano, se non lo sono già, di incancrenire e portare a una chiarezza. Da allora ad oggi le chiese sono sorelle e nella diversità costruiscono e annunciano il vangelo. Non serve pensarla allo stesso modo serve però rispetto reciproco.

Oggi nella nostra società multirazziale multiculturale e multireligiosa rischia di arrabbiarsi e incattivirsi per ogni cosa: immigrati dialogo diversità di pensiero guerre economia … e talvolta si dimentica il ben comune il valore assoluto dello stare insieme in armonia.

Recuperare gesti e atteggiamenti che uniscono e non dividono, gesti che aprono al dialogo al confronto serene all’amore indipendentemente da ogni cosa sia successo nel passato è la strada da perseguire.

E’ il gesto della lavanda die piedi del perdono della Maddalena dell’avvicinarsi ai lebbrosi del padre che corre incontro al figlio di Zaccheo che sale sull’albero e cambia la vita … Gesti che cambiano le prospettive che apro i cuori che aiutano a comprendere quello che vale veramente.

Ripensiamo ognuno di noi ai gesti che compiamo alle cose che facciamo potrebbe esserci utile nel nostro quotidiano nei nostri ambienti di vita nelle nostre famiglie.

Ricordare ci premette di non dimenticare il senso ella vita e del servizio che svolgiamo come uomini donne come Chiesa come militari.

@unavoce – foto: fonte

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