Liturgia della Parola

Santa Famiglia

 

RIMANI IN CONTATTO 

I commenti quest’anno sono proposti da don Marco Giordano [Portoso], nostro confratello Cappellano Militare a Bologna. Don Marco, come potete vedere dal suo curriculum, ha le qualifiche bibliche e teologiche e spirituali per accompagnarci in questo nostro cammino. Qui sotto ti rimando all’articolo completo che lo presenta, inoltre potete trovare alcune sue pubblicazioni sul sito del portale Academia.edu e sul circuito di Amazon (in particolare “I Salmi. Il Salterio e la Liturgia delle Ore” vol.1 e vol.2). Un grazie sentito dalla redazione di “Una Voce” per la sua collaborazione.

 SANTA FAMIGLIA DI GESU’, MARIA E GIUSEPPE

Egli si alzò, nella notte, prese il bambino e sua madre e si rifugiò in Egitto (Mt 2,14)

 

Meditando la PAROLA con don Marco Giordano: “È passato appena un giorno dal Santo Natale e ci troviamo, in questa domenica, a festeggiare la Santa Famiglia di Nazaret. Una ricorrenza più che opportuna per mettere al centro della nostra attenzione, sulla linea di quanto detto domenica scorsa, coloro che per primi hanno accolto Gesù nella loro vita: Maria e Giuseppe. Da loro abbiamo molto da imparare sia per modellare le nostre famiglie sia per riuscire ad essere, come loro, accoglienti riguardo al Figlio di Dio. Vediamo allora qualche caratteristica di questa famiglia da poter poi vivere nelle nostre case. Innanzitutto, e ciò sembrerà banale ma non lo è, la famiglia di Nazaret mette al centro della sua vita Gesù e crede nel compimento delle promesse di Dio. Noi certamente non abbiamo fisicamente questa presenza, ma non per questo non siamo chiamati a mettere Dio come riferimento nelle nostre decisioni e nelle nostre scelte. Se vogliamo vivere il Vangelo dobbiamo interrogarci e lasciarci guidare, anche e soprattutto nella vita familiare, dal figlio di Dio.  La Santa Famiglia di Nazaret, e l’evangelista Matteo ce lo racconta proprio in questa domenica, non perché aveva Gesù al centro era esente da problemi e difficoltà. Ma anzi paradossalmente Gesù sembra stare all’origine di loro molti problemi. Lungi da noi il pensare questo, guardiamo piuttosto a come, affidandosi a Dio e alla sua Parola, essi riescono a superare anche i momenti più difficili. Invece di tenere Dio lontano dalle nostre famiglie e dalle nostre case cerchiamo di fargli sempre più spazio, di affidarci a lui, certi che, egli come un padre premuroso ci ascolta e ci sa aiutare e chiediamogli, proprio come faremo recitando la colletta odierna, «che nelle nostre famiglie fioriscano le stesse virtù e lo stesso amore» che abbiamo contemplato presente nella Santa Famiglia di Nazaret”.

Grazie della tua visita se vuoi rimanere collegato con noi iscriviti alla newsletter clicca qui