di speranza
In un mondo distratto, dove vediamo le nostre chiese svuotarsi dai giovani, rimane però un germe di fede nel cuore delle giovani generazioni, loro sono in continua ricerca di Dio. All’apparenza distratti e contrari ma sotto la cenere il fuoco della fede ancora arde e in questi giorni a Taizé si svolge il “48.mo incontro europeo di fine anno organizzato a Parigi dalla Comunità monastica francese fondata da frère Roger. Circa 15 mila partecipanti, tra i 18 e i 35 anni, che su invito delle Chiese d’Europa di diverse confessioni si ritroveranno in preghiera e condivisione, in uno spirito di festa e amicizia”. (cfr. VaticanNews)
Il Papa ha inviato il suo messaggio al quale vi rimando per la lettura integrale e anche noi ci uniamo insieme a “differenti leader tra cui il patriarca ecumenico Bartolomeo, la Federazione luterana mondiale, il Consiglio ecumenico delle Chiese, la Conferenza delle Chiese europee, il segretario generale dell’Onu Guterres, e la presidente della Commissione europea von der Leyen”. (cfr. VaticanNews)
Un momento che ci apre gli occhi e il cuore e che pur dalle nostre piccole comunità vogliamo seguire unendoci come vi dicevo in preghiera per essere anche noi come “pellegrini di fiducia, artefici di pace e riconciliazione, capaci di portare una umile e gioiosa speranza a quanti vi circondano” (Papa Leone XIV)
Così scrive il santo Padre nel suo messaggio: “Lieto di sapere che i giovani saranno radunati “in una città segnata da una ricca eredità religiosa, plasmata nel corso dei secoli dalla luminosa testimonianza di tante figure di santità che, ciascuna a modo suo, hanno risposto con coraggio alla chiamata di Cristo”, il Papa osserva che “il tema della Lettera scritta quest’anno da frère Matthew, priore di Taizé, ‘Che cosa cercate?’, affronta una domanda essenziale che alberga nel cuore di ogni essere umano” e invita a non temerla, “ma a portarla nella preghiera e nel silenzio”, nella consapevolezza di avere Cristo al proprio fianco e certi che Lui “si lascia trovare da coloro che lo cercano con cuore sincero”. (cfr. VaticanNews)
Che questo momento ecumenico in un contesto storico particolare, apra il cuore e porti la pace in ogni persona e tra i popoli in un continuo dialogo e rispetto reciproco.
@unavoce – Foto: fonte







