Settimana di preghiera

Le preghiere e le riflessioni sono state preparate da un gruppo ecumenico coordinato dal Dipartimento per le Relazioni Interreligiose della Chiesa Apostolica Armena. Invito pertanto tutte le comunità cattoliche a rafforzare, in questi giorni, la preghiera per la piena unità visibile di tutti i cristiani. (cfr. Papa Leone XIV)

 

La Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani dal 18-25 gennaio 2026, ci porta a pregare insieme ma anche a conoscere questa realtà, per cui di seguito alcune informazioni. La Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani è un’iniziativa ecumenica di preghiera nel quale tutte le confessioni cristiane pregano insieme per il raggiungimento della piena unità che è il volere di Cristo stesso. Questa iniziativa è nata in ambito protestante nel 1908 e nel 2008 ha festeggiato il centenario.

I cristiani si dividono principalmente in tre grandi rami: CattolicesimoCristianesimo Ortodosso e Protestantesimo, con altre confessioni minori come l’Anglicanesimo, il Pentecostalismo e varie chiese orientali, pur condividendo la fede in Gesù Cristo, la Bibbia e il battesimo, ma differenziandosi per dottrine, liturgia e organizzazione ecclesiale. 

Le tre principali divisioni: Chiesa Cattolica: Riconosce il Papa come capo spirituale, ha una struttura gerarchica e sette sacramenti, con una vasta diffusione globale. Chiesa Ortodossa: Nata dallo scisma del 1054, non riconosce il Papa, ma è guidata da patriarcati locali (es. Mosca, Costantinopoli), enfatizza le icone e la tradizione, diffusa nell’Europa orientale e in Medio Oriente. Protestantesimo: Nato dalla Riforma del ‘500 (Lutero, Calvino), include molte denominazioni (luteranicalvinistianglicanimetodistibattisti), che enfatizzano la sola scrittura e la grazia, con grande varietà liturgica e organizzativa. 

Altre confessioni e rami: Anglicanesimo: Derivato dalla separazione dalla Chiesa di Roma, unisce elementi cattolici e protestanti, con il monarca britannico come capo. Chiese Orientali Non Calcedonesi: Come le Chiese copte, armene e siriache, separate precocemente da Costantinopoli. Pentecostalismo ed Evangelici: Movimenti moderni con forte enfasi sull’esperienza dello Spirito Santo, la predicazione e i nuovi metodi di culto. 

Ora i punti di unione, nonostante le differenze, tutte le confessioni credono in un unico Dio, nella Trinità (Padre, Figlio e Spirito Santo) e nella divinità di Gesù Cristo, condividendo la Bibbia e il battesimo, promuovendo il dialogo ecumenico per l’unità. 

“L’unità è un dono che viene dall’alto. La preghiera è l’unico modo per ottenere i doni di Dio; non è una “scappatoia” perché non sappiamo metterci d’accordo, ma la consapevolezza che solo Dio può ripristinare la comunione”. (cfr. Interris)

Anche la nostra comunità si unisce alla preghiera di tutte le Chiese per invocare da Dio questo bene

@unavoce – foto: Foto

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