Il significato dell’Araldica
Una curiosità che, al di là delle tradizioni, dell’estetica e dell’uso, vediamo nella Chiesa e nelle Forze Armate. Papi, cardinali e vescovi e Reperti e Enti Militari adottano uno stemma come segno di identità visiva, che ne rappresenta il ministero, la storia personale e il programma pastorale o racconta la soria di un reparto.
Per quanto riguarda gli stemmi dei vescovi cardini e il Papa originariamente erano per siglare documenti e lo stemma identificava l’autorità, il rango e il ruolo spirituale, distinguendo i simboli specifici come il triregno e le chiavi per il papa, o il cappello con nappe per cardinali e vescovi.
“L’araldica si è sviluppata nel Medioevo in tutta l’Europa come un sistema coerente di identificazione non solo delle persone, ma anche delle linee di discendenza (in quanto il blasone poteva essere trasmesso in eredità ed esprimere il grado di parentela), il che la rende un sistema unico del suo tempo”. (cfr. Wikipedia)
“Papa Leone XIV ha conservato il suo da vescovo poi cardinale e ora sommo pontefice. Il motto, «In Illo uno unum» («Nell’unico Cristo siamo uno»), riprende le parole di sant’Agostino ha pronunciato in un sermone, l’Esposizione sul Salmo 127, per spiegare che «sebbene noi cristiani siamo molti, nell’unico Cristo siamo uno». (cfr. pressvaticana)
“Il fatto che ogni vescovo abbia un proprio stemma è una tradizione nella Chiesa, e non solo in quella cattolica, ma anche in quella ortodossa, quella anglicana e in altre Chiese protestanti. Le norme che regolano il disegno del blasone sono le stesse dell’araldica generale, ma nella Chiesa ci sono delle variazioni specifiche”. (cfr. Aleteia)
Ora, credo che possa essere curioso conoscere anche questi aspetti di contorno perché il significato spirituale e personale che lo stemma racchiude non è solo un emblema ma riassume con il motto la visione del presule, spesso includendo riferimenti a santi o devozioni personali. E questo anche se riferito a un reparto e non a un apersona vale anche per gli stemmi dei nostri enti.
Ora la struttura, senza entrare nel dettaglio identifica in rango dello stemma della persona, infatti la struttura araldica (cappello, numero di nappe, croce) indica immediatamente il grado gerarchico.
Lo stemma papale Include il triregno (triplice corona che ora è sostituita dal cappello episcopale chiamata mitria) e le chiavi incrociate d’oro e d’argento, simboli del potere spirituale e temporale conferito a San Pietro. Sebbene il Papa mantenga i simboli pontifici, lo stemma cambia con ogni pontefice per rispecchiare le sue scelte personali.
Questi emblemi servono quindi a contrassegnare l’autorità religiosa e a trasmettere un messaggio pastorale. Così vediamo gli stemmi messi sulle cattedrali, sui documenti, su oggetti e paramenti a caratterizzare un periodo e un cammino.
L’araldica ecclesiastica cattolica pertanto traduce visivamente concetti teologici, spirituali e di servizio pastorale, utilizzando simboli per rappresentare il programma di vita del prelato e l’universalità della Chiesa. Elementi chiave includono le chiavi di Pietro (autorità spirituale), la stella (Maria, Cristo, beatitudini) e motti personali, mirando a trasmettere la fede, la Carità e il legame con la Chiesa.
Anche il nostro Arcivescovo l’Ordinario Militare ha il suo stemma con il motto agostiniano “Dilectione amplectere Deum” che si puo tradurre “Abbraccia il Dio amore”.
Del resto anche le parrocchie gli uffici hanno loghi, che caratterizzano le applicazioni di una comunità di un ente di un ufficio. Così come vi accennavo anche il mondo militare ha la sua araldica che identifica e racconta una storia generale e particolare di un reparto. L’Aeronautica Militare con il motto “Virtute Siderum Tenus” – con valore verso le stelle e con il nostro 15° Stormo porta questo motto: Ab coelo in auxilium vitae (motto della Gente del 15°) (cfr. wikipedia)
Cose superficiali ovviamente confrontate con la salvezza e i problemi ma non secondarie alla vita, così come un abito se fa la differenza nella società non la fa però nella dignità.
@unavoce –foto: stemmi del Papa e dell’Ordinario Militare dell’Aeronautica Militare e del 15° Stormo







