le parole
“Viviamo circondati da tante parole, ma quante di queste sono vuote! A volte ascoltiamo anche parole sagge, che però non toccano il nostro destino ultimo. La Parola di Dio, invece, viene incontro alla nostra sete di significato, di verità sulla nostra vita. Essa è l’unica Parola sempre nuova: rivelandoci il mistero di Dio è inesauribile, non cessa mai di offrire le sue ricchezze”. (cfr. VaticanNews)
Nella catechesi di oggi del Papa a commento del documento conciliari in particolare la Costituzione Dei Verbum sulla Divina Rivelazione, una espressione ha colpito la mia attenzione e approfitto per soffermarmi con voi a chiacchierare.
Le parole non sono la Parola. Il Pontefice ci ricorda quante parole usiamo nel nostro quotidiano e molte volte sono parole vuote che non sanno ascoltare che sono pronte a giudicare e a seminare zizzania attraverso pettegolezzi e chiacchiericci e non per la ricerca della verità ma per screditare o comunque cerare confezione. Non tutto si dice e non tutto va detto ma sicuramente tutto si può ascoltare e meditare.
La Parola di Dio ci aiuta in questo esercizio di silenzio che non è nascondere ma riflettere e meditare prima di parlare e oggi nel mondo del digitale nascosti dietro a uno schermo le parole vuote cattive piene di risentimento di livore e addirittura di cattiveria si sprecano.
L’impegno è usare le parole con intelligenza nel momento giusto conoscendo e sapendo anche rinunciare a dirle o scriverle.
“Cristo è la Parola vivente del Padre, il Verbo di Dio fatto carne. Tutte le Scritture annunciano la sua Persona e la sua presenza che salva, per ognuno di noi e per l’intera umanità. Apriamo dunque il cuore e la mente ad accogliere questo dono, alla scuola di Maria, Madre della Chiesa”. (cfr. VaticanNews)
Impariamo dalla Parola di Dio a comprendere e farci guidare in questo esercizio di riflessione e meditazione non per nascondere ma per conoscere e costruire il bene e il vero sapendo usare le nostre parole ripiene di quelle di Dio per costruire carità, amore e rispetto.
@unavoce –foto: fonte







