La Sacra Scrittura
“la Parola di Dio, “letta nella tradizione viva della Chiesa”, rappresenta uno “spazio privilegiato d’incontro”, ma anche di ascolto, conoscenza e amore, per gli uomini e le donne di ogni tempo. I testi biblici, tuttavia, non sono stati scritti in un linguaggio celeste o sovrumano. Come ci insegna anche la realtà quotidiana, infatti, due persone che parlano lingue differenti non s’intendono fra loro, non possono entrare in dialogo, non riescono a stabilire una relazione. In alcuni casi, farsi comprendere dall’altro è un primo atto di amore”. (cfr. Papa Leone XIV)
Un’attività che, durante questa Quaresima, potremmo fare è leggere la Sacra Scrittura, un lettura della Bibbia finalizzata. Non possiamo pretendere di leggerla iniziando dalla Genesi per arrivare all’Apocalisse come fosse un romanzo o un libro di testo, ma vi consiglio di scegliere un libro dell’Antico Testamento o del Nuovo e leggerlo usando le note che vengono apportate a piè pagina, perché non basta leggere ma bisogna conoscere e fermarsi a riflettere.
Nell’era del digitale, oltre ai tanti siti che commentano e studiano i testi sacri, c’è la possibilità di scegliere siti che portino le note, che spiegano i termini, il contesto storico e la riflessione teologica. Già nel nostro sito ho segnalato questo, che ora vi riporto, è il sito ufficiale della Conferenza Episcopale Italiana: BIBBIAEDU, potete trovare una introduzione, i testi e le note per una lettura e si può anche ascoltare.
Conoscere quello in cui crediamo è fondamentale per crescere nella vita cristiana e alimentare la nostra fede, oltre che essere preparati a comprendere la vita alla luce del testo Biblico.
Il Papa nelle catechesi del mercoledì, (che stiamo seguendo anche noi come impegno di catechesi per la nostra comunità) fermandosi a riflettere sui documenti del Concilio Vaticano II, ha affrontato la Costituzione Dei Verbum, appunto sulla Divina Rivelazione (Sacra Scrittura), ritendo che sia un’ottima opportunità, per rileggere o riascoltare la sua catechesi e impegnarci così a conoscere, leggere e studiare, anche se non tecnicamente, per comprendere meglio il contesto storico e teologico della Bibbia, vi invito a riascoltarle.
La Quaresima è l’occasione per iniziare questa lettura e i libri biblici più indicati anche per il tempo liturgico che stiamo vivendo sono: la conversione, la Passione e la salvezza. È preferibile allora leggere i Vangeli o il libro del Profeta Isaia, che preannuncia il sacrificio di Cristo, ma anche la lettura del libro della Genesi (storia della salvezza) o il libro dei Proverbi o dei Salmi.
Non perdere questa occasione, dedicati qualche tempo per la lettura, non sarà solo una conoscenza ma diventerà preghiera e verifica per la tua vita, per la tua vocazione.
@unavoce – foto: fonte







