Per costruire la pace

“Scegliendo il difficile cammino della solidarietà al posto della facile via dell’indifferenza, essi hanno dimostrato che anche le divisioni più radicate possono essere sanate attraverso azioni concrete. Il loro operato testimonia la convinzione che la luce della fraternità può prevalere sulle tenebre del fratricidio”. (cfr. Papa Leone XIV)

 

“Le parole non bastano”, aveva affermato il Pontefice lo scorso dicembre rivolgendosi ai membri del Comitato del Premio Zayed. Un appello che riafferma anche in questo messaggio, ricordando come le convinzioni più profonde richiedano “una coltivazione costante attraverso uno sforzo tangibile”. Leone XIV richiama anzitutto la propria esortazione apostolica Dilexi te, nella quale scrive che “rimanere nel mondo delle idee e delle discussioni, senza gesti personali, frequenti e sentiti, sarà la rovina dei nostri sogni più preziosi”. Torna poi alla Fratelli tutti: Come fratelli e sorelle, siamo tutti chiamati ad andare oltre le periferie e a “convergere” in un “pieno senso di reciproca appartenenza”. (cfr. VaticanNews)

Le idee da sole sono sterili; il successo e il cambiamento reale dipendono dalla loro trasformazione in azioni concrete e coerenti. Senza esecuzione, le idee restano semplici intenzioni o rimpianti. Per trasformare i progetti in risultati, è fondamentale passare dall’intuizione alla pratica.

Pertanto è impegno di tutti trasforma le idee in gesti concreti quotidiani anche nei nostri ambienti nel nostro quotidiano. Una buona idea ha valore solo se viene messa in pratica. Il vero segreto è fare le cose, quindi le idee motivano le azioni, e la ripetizione di queste azioni crea abitudini, che definiscono il carattere e il destino.

Non bisogna aspettare il “momento perfetto” o avere tutte le risposte; il coraggio sta nel partire con le risorse disponibili. In sintesi, le idee sono il punto di partenza, ma l’azione è il motore che porta al risultato finale. Per costruire la pace la fraternità, per vivere il vangelo bisogna imitare il Signore partendo dalle parole per compiere gesti concreti. Per realizzare un quadro non basta l’dea, ma servono i colori e l’impegno a realizzarlo, il nostro ponte per costruire la pace è il nostro impegno quotidiano a vivere la pace e a trasmettere pace nelle azioni quotidiano.

@unavoce – foto: fonte

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