Uniti al nostro Pastore
Gesù Cristo ha fatto di noi un regno
e ci ha costituiti sacerdoti per il suo Dio e Padre;
a lui gloria e potenza nei secoli dei secoli. (Ap 1,6)
Prossimamente, per la nostra Chiesa Castrense e sarà il mercoledì 1° aprile, celebreremo la Santa Messa Crismale. Essendo la nostra Chiesa Ordinariato Militare una diocesi personale (appartengono chi è militare e le loro famiglie) che corre dal nord al su dell’Italia e dove abbiamo i nostri militari impegnati nelle operazioni all’estero e pertanto i cappellani provengono da tutta Italia, così l’Ordinario Militare ha scelto di celebrarla il mercoledì per dare a tutti la possibilità di partecipare e poi fare ritorno alle proprie realtà per le celebrazioni della Settimana santa.
La Messa Crismale, celebrata dal Vescovo in cattedrale è la solenne celebrazione pasquale che unisce il clero attorno al proprio pastore. Durante la messa, il Vescovo consacra i tre oli santi (crisma, catecumeni, infermi) e i sacerdoti rinnovano le promesse dell’ordinazione. Questa solenne celebrazione simboleggia l’unità della Chiesa locale e la pienezza del sacerdozio del Vescovo. Rappresenta una “epifania” della Chiesa, celebrando la Pasqua come origine della vita di grazia e del sacerdozio ministeriale.
In questa Eucarestia il vescovo consacra il Santo Crisma (olio profumato) e benedice l’olio dei Catecumeni e quello degli Infermi, utilizzati durante l’anno per i sacramenti (Battesimo, Cresima, Ordine, Unzione dei malati), oli che poi verranno distribuiti a tutti i cappellani e accolti solennemente nelle celebrazioni del Giovedì sera nelle singole chiese dove operano i cappellani.
“Olio degli infermi: È l’olio utilizzato per il sacramento dell’Unzione degli Infermi. Simbolo di consolazione, forza e guarigione, questo olio aiuta il fedele a sopportare la sofferenza, a lottare spiritualmente e ad ottenere, se è volontà di Dio, la guarigione e il perdono dei peccati.
Olio dei catecumeni: Utilizzato nei riti del Battesimo, questo olio viene amministrato a chi si prepara a ricevere il sacramento, per rafforzarlo nella lotta contro il male e il peccato. Come indicato dalla tradizione della Chiesa, è segno della protezione e della forza che Dio dona a chi si apre alla vita nuova in Cristo.
Santo Crisma: È l’olio più solenne e viene consacrato (non solo benedetto) dal vescovo. Preparato con olio di oliva mescolato a balsamo o essenze profumate, il Crisma è utilizzato nei sacramenti del Battesimo, della Cresima, dell’Ordine sacro (per l’unzione di sacerdoti e vescovi), e nella dedicazione degli altari e delle chiese. La sua fragranza è segno della dignità e della missione cristiana: profumare il mondo con la santità di Cristo”. (cfr. ewtn)
Altro momento caratterizzante questa celebrazione è la rinnovazione pubblica dell’impegno alla fedeltà e all’obbedienza, alla preghiera e alla guida del popolo loro affidato. Così, uniti al nostro Arcivescovo, tutti i cappellani militari, si ritroveranno a Roma per condividere questo momento. Un momento di comunione e fraternità per rafforza il legame del sacerdote con Cristo e con il proprio vescovo, rinsaldando la comunione nel servizio al popolo di Dio.
@unavoce







