Il Vangelo
La sorgente della fede è l’incontro con il Signore ed è questo il servizio e il ministero che il sacerdote deve svolgere per il Vangelo e per la Chiesa qualunque impegno incarico e servizio svolga all’interno della Chiesa. Solo mettendo al centro la persona potremo costruire la chiesa e vivere veramente il vangelo.
E’ Gesù che fa vedere la verità delle cose della vita e delle situazioni. Oggi viviamo in un mondo travagliato da guerre e da personalizzazioni private di attività gesti e pensieri dimenticando l’uomo anche se si parla tanto alla fine poi ci sono solo interessi personali a guidare le nostre società e lo stiamo vedendo con le guerre che ci sono in questo momento sul pianate.
Il sapere cristiano deve portare nel mondo una rivoluzione sociale e politica non con armi e manifestazioni ma con l’esempio e la presenza attenta e amorevole verso l’umanità qualunque essa sia, qualunque fede e cultura nel rispetto reciproco, portare una civiltà dell’amore è il compito della chiesa e dei cristiani non un amore banale ma serio impegnato giusto ma vissuto con carità.
Questo dovrebbe essere lo stile di come noi sacerdoti viviamo la chiesa a servizio di essa e come educare le nostre comunità attraverso l’importanza di incontrarsi, ascoltarsi, riflettere per camminare assieme. Solo dall’incontro nasce la comunione.
Nel nostro vivere e nel nostro servire non possiamo mai dimenticare il vangelo, se mettiamo Cristo al centro allora il dialogo si apre al confronto rispettandosi si potranno trovare soluzioni pacifiche di convivenza di impegno di valori condivisi.
“Siamo noi il Vangelo”, è il titolo di un libro sul cardinale Segretario di Stato Vaticano e al di là della raccolta di pensieri discorsi e riflessioni ci offre l’opportunità di ripensare a come viviamo noi il vangelo e come lo viviamo all’interno elle nostra vita sociale e religioso.
@unavoce – foto: fonte







