Giuramento
“La Guardia Svizzera Pontificia è l’esercito più vecchio del mondo. Fondato il 22 gennaio 1506 da papa Giulio II è responsabile della protezione del Papa e della sua residenza. Guidato dal colonnello Christoph Graf, ha il compito di controllare gli accessi al Vaticano e al Palazzo Apostolico, di garantire l’ordine e di svolgere funzioni di rappresentanza in occasione delle cerimonie papali e dei ricevimenti di Stato, nonché di proteggere il Collegio cardinalizio durante la sede vacante. Il Corpo comprende guardie provenienti da tutte le regioni linguistiche della Svizzera. La maggior parte dei membri del Corpo proviene dal Cantone del Vallese (18), altri sono dei Cantoni del Ticino (13) e di Lucerna (11)”. (cfr. VaticanNews)
Sono i “Corazzieri” del papa un nobile servizio che non crea solo colore per i pellegrini che arrivano in vaticano ma sono la guardia del corpo del Papa.
La Guardia Svizzera Pontificia, fondata il 22 gennaio 1506 da Papa Giulio II, è il più antico corpo militare in servizio permanente al mondo. Oggi è un’unità moderna di 135 militari svizzeri, incaricata di proteggere il Papa, la sua residenza e la Città del Vaticano, affiancando la gendarmeria con addestramento moderno e armi attuali, pur mantenendo uniformi storiche. Il corpo nacque quando i primi soldati svizzeri, rinomati per fedeltà e valore, arrivarono in Vaticano dal Canton Uri per difendere il Papa. Il momento più eroico fu il 6 maggio 1527, quando 147 guardie morirono difendendo papa Clemente VII durante il sacco di Roma. A memoria di questo sacrificio, il giuramento delle nuove reclute si tiene il 6 maggio di ogni anno.
Nel corso dei secoli, la Guardia ha mantenuto la sua missione di sicurezza. Dopo l’attentato a Giovanni Paolo II nel 1981, il corpo ha rafforzato le sue capacità operative e tecniche. Accompagnare il Sommo Pontefice nei viaggi; custodire gli accessi allo Stato della Città del Vaticano; proteggere il Collegio Cardinalizio durante la Sede Vacante; svolgere altri servizi d’ordine e d’onore.
A loro, realtà vicina alla nostra per il servizio che si svolge, formuliamo i nostri auguri alle nuove guardie svizzere pontificie che oggi 6 maggio giureranno in occasione dell’anniversario del sacco di Roma.
@unavoce – foto: fonte







