Alla Parola di Dio
«Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi. Non vi lascerò orfani: verrò da voi. Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi. Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui». (Gv 14,15-21)
Alziamo lo sguardo e facciamo risuonare dentro di noi la Parola di Dio che abbiamo ascoltato domenica alla S. Messa, da quel Vangelo, che ti ho riportato in apertura, comprendiamo cos’è la Chiesa quali le certezze che ha e che trasmette con la sua presenza, con il suo lavoro, indipendentemente dalla storia e dalle persone che la abitano. Quattro elementi fondamentali da cui parte la vita della Chiesa e per la quale ogni cristiano deve educarsi: Amore, preghiera, certezza di aiuto, presenza costante.
“Se mi amate … pregherò il Padre … un altro Paràclito … perché rimanga con voi”.
Nella Chiesa si fa l’esperienza dell’amore, un amore che si dona sull’esempio di Cristo, sull’esempio dei santi, anche se tante ombre nel passato e nel presente la circondano, ma abitata dall’amore di Dio e per conservare, vivere e fare esperienza dell’amore di Dio e che poi si possa vivere nel mondo serve la preghiera, l’unione con Gesù, il dialogo con Lui. La Preghiera liturgica comunitari e personale sono la risposta alla Sua Amicizia e Lui in questo dialogo non ci lascia soli ma ci dono un Difensore lo Spirito santo, il Consolatore, un aiuto, un supporto che anima il cuore, che alimenta la fede, che dona il coraggio e tutto questo supportati dalla certezza che Lui sarà sempre con noi e che non ci abbandonerà anche se noi ci allontaniamo, anche se noi ci distraiamo.
Questo il cammino che dobbiamo compiere: amare contro ogni logica, amare nella Chiesa per essere nel mondo testimoni dell’amore e amare la Chiesa significa fare il nostro dovere, fedeli alle nostre vocazioni, attraverso la Pregare, culmine e fonte poi di ogni altra attività, coltivare la vita spirituale, la conoscenza delle cose di Dio con la consapevolezza che lo Spirito Santo che ci ha donato rimane con noi se capaci di ascoltare con il cuore e non solo con la mente, sapendo che Lui è compagno nel viaggio della nostra vita, un compagno che non si stanca, che non ci abbandona, che non cambia strada.
Il cammino della fede, la strada della salvezza è nel solco della Chiesa, quella da Lui fondata e che i gli Apostoli hanno portato nel mondo sino ad arrivare a noi. Lui non ci lascerà orfani se sapremo rimanere fedeli osservando i suoi comandamenti, lo ameremo e ci amerà e nel momento della difficoltà quando faremo fatica ad amarlo Lui continuerà ad amarci donandoci il Suo Spirito Santo.
@unavoce







