Sguardo ecumenico

“gli uomini siano fratelli che camminano insieme” (cfr. Nostra Aetate)

 

In questi giorni rileggendo il documento conciliare “Nostra Aetate” mi sono tornate alla mente alcune frasi di un libro letto tempo fa di un monaco buddhista, poeta e attivista vietnamita per la pace. Oggi vi ripropongo alcuni passaggi che al di là della religione e nello spirto conciliare del dialogo ci portano a guardare in alto e scoprire la bellezza. Al di là delle differenze religiose e teologiche, argomento che non intendo trattare in queste poche righe, voglio solo offrirvi la possibilità di alcuni spunti di lettura per la vostra riflessione personale e da esse ritrovare quella dimensione spirituale fondamentale per ogni persona e per noi cristiani fondamento necessario per l’intimità con Dio nostro creatore e salvatore.

“Ogni istante è un dono è il libro più intimo e personale di Thich Nhat Hanh, della Garzanti, il più autobiografico e poetico. Raccontando dei lunghi anni di lotta contro la guerra, l’ingiustizia, l’oppressione, il monaco vietnamita ci invita a entrare in uno spazio di pace assoluto, e ci sfida ad aprire i nostri cuori per riuscire a cogliere la bellezza della natura ed essere così finalmente liberi di donarci alla vita e alla felicità. Scegliendo come guida gli insegnamenti dei grandi maestri Zen della tradizione orientale, Thich Nhat Hanh ricorda a tutti noi che, qualsiasi sia la sfida che ci troviamo ad affrontare, possiamo sempre trovare dentro di noi le ragioni e la forza per tornare ad apprezzare e ad amare ogni singolo momento della nostra vita”.

“Qualcuno ha detto che amarsi non significa solo restare seduti a guardarsi, ma guardare nella stessa direzione. (13) È vero? Se guardiamo entrambi nella stessa direzione, cos’è quella direzione? È la direzione del potere, della fama e della ricchezza? Questo significherebbe che il nostro amore da solo non ci soddisfa, non basta per renderci felici. Se poi quella direzione è la direzione del televisore, è una vera tragedia …

Se la direzione in cui stiamo guardando è la direzione dei nostri ideali, delle nostre più profonde aspirazioni, cosa sono i nostri ideali, le nostre aspirazioni? Evidentemente non sono fama o ricchezza, perché queste non sono veri ideali. Eppure molto spesso ideali che paiono splendidi possono nascondere al loro interno un più profondo desiderio di fama e profitto …

Guardandoci a vicenda scopriamo le meraviglie l’uno dell’altro, e impariamo a dare valore l’uno all’altro. Guardandoci riconosciamo le meraviglie del qui e ora. Guardandoci possiamo scorgere le preoccupazioni e le aspirazioni l’uno dell’altro, così come i timori, la sofferenza e il senso di solitudine …

Quando vediamo e capiamo il dolore e la sofferenza in noi stessi e nell’altra persona, dentro di noi comprensione e compassione iniziano ad aumentare …

Queste sono le energie che hanno il potere di sanarci e trasformarci. Questo è il segreto per nutrire il nostro amore …

Se il tuo amore è vero amore, continuerà a crescere fino a includere tutte le persone e tutte le specie …”. Nota che trovate nel testo e che riporto per completezza di citazione: (13) “L’expérience nous montre qu’aimer ce n’est point nous regarder l’un l’autre mais regarder ensemble dans la même direction (L’esperienza ci insegna che amare non significa guardarsi l’un l’altro ma guardare insieme nella stessa direzione), Antoine de Saint-Exupéry, Terra degli uomini, a cura di L. Carra, Mondadori, Milano 2015”. (cfr. Ogni istante è un dono)

Ognuno trarrà le sue conclusioni, certo è che se educhiamo il cuore e l’anima riusciremo ad essere presenza trainante della nostra fede e nel mondo. La Parola di Dio letta, meditata e contemplata nella preghiera e la partecipazione alla S. Messa, l’Eucarestia è la strada da percorre per essere in comunione con Dio, con la Chiesa di Gesù Cristo e tra di noi nel segno dell’amore, della fratellanza e della pace che tutti desideriamo, indipendentemente dal credo che professiamo.

@unavoce – foto: fonte

Grazie della tua visita se vuoi rimanere collegato con noi iscriviti alla newsletter clicca qui