di materie religiose
Lo studio è fondamentale per lo sviluppo personale, sociale e professionale, esso agisce come il principale «ascensore sociale» ed è strumento di emancipazione. Oltre all’apprendimento di nozioni, esso stimola il pensiero critico, la creatività e l’autonomia di giudizio, consentendo di comprendere il mondo e difendersi dalle manipolazioni.
Lo studio pertanto è fondamentale per la vita e non solo ai fini di un lavoro ma per conoscere e capire e non lasciarci condizionare dal pensiero, talvolta il più delle volte sbagliato, che vediamo sui social soprattutto in merito a materie religiose.
Comprendiamo allora che non basta la catechesi ma sarà importante studiare e approfondire le tematiche religiose, questo ci aiuterá a comprendere nella verità e ad essere sempre più preparati nella testimonianza e nel dialogo con il mondo conoscendo così le cose non per sentito dire.
Ora, per un laico che desidera studiare materie religiose, in particolare teologia o scienze religiose, esistono diverse opportunità formative, che spaziano da corsi di breve durata a percorsi accademici completi, aperti a tutti senza necessità di voti religiosi. Ecco le principali opzioni e percorsi disponibili:
- Istituti Superiori di Scienze Religiose (ISSR): È il percorso accademico più consigliato per i laici. Offrono una formazione teologica completa ma con un approccio anche alle discipline filosofiche e umane.
- Facoltà Teologiche
I laici possono iscriversi anche alle Facoltà Teologiche, storicamente dedicate alla formazione dei sacerdoti, che oggi registrano una significativa presenza laicale.
- Corsi di formazione, diocesani o online
Corsi base/diplomi: Molte diocesi o sedi teologiche propongono cicli di lezioni su Scritture, storia della Chiesa o morale, spesso serali o nel weekend, rivolti a laici curiosi appassionati.
Formazione online: Molte istituzioni offrono corsi a distanza, rendendo lo studio accessibile a chiunque.
Abbiamo già accennato al perché sia importante studiare e lo ribadisco per le materie a carattere religioso e teologico. È importante per una comprensione più profonda della propria fede. La religione ha plasmato l’arte, la letteratura, la storia e il diritto occidentale; conoscerla significa comprendere le proprie radici e formarsi ci aiuterá nelle partecipazione attiva alla vita ecclesiale e ai compiti di evangelizzazione nel dialogo con il mondo.
Inoltre questi studi possono anche offrirti il riconoscimento dei titoli, in Italia, i titoli accademici pontifici di Baccalaureato e Licenza in Scienze Religiose possono essere riconosciuti dallo Stato (secondo il DPR 63/2019), risultando utili anche per l’insegnamento. Il mio consiglio intanto, se sei interessato, per iniziare è quello di contattare l’ISSR più vicino o quello della tua diocesi per conoscere l’offerta formativa dell’anno accademico.
@unavoce – foto: fonte







