Atto di Consacrazione
“Sacratissimo Cuore di Gesù, Cuore Immacolato di Maria, aiutatemi affinché io possa accogliere il vangelo nel mio cuore e viverlo nella fede, speranza e carità. Così, Gesù Cristo, mediante la sua croce e resurrezione, sarà per me via, verità e vita”. Dolce Cuor del mio Gesù, fa ch’io t’ami sempre più. Dolce Cuore di Maria, siate la salvezza dell’anima mia.
Sacri Cuori di Gesù e Maria
La solennità dei Sacri Cuori di Gesù e Maria (che la Chiesa celebra venerdì 12 e sabato 13 giugno) unisce l’amore infinito e misericordioso del Figlio alla tenerezza materna e immacolata della Madre, offrendo rifugio alle famiglie e forza contro le difficoltà. Contemplarli significa abbracciare la volontà di Dio, abbandonando il proprio egoismo per riposare nella divina tenerezza.
Il Cuore di Gesù, sorgente di Misericordia è il segno vivo dell’amore infinito, trafitto per la salvezza umana e fonte inesauribile di grazia, come ci ricorda Sant’Alfonso de’ Liguori nei suoi scritti e rappresenta la passione ardente di Dio nel salvarci.
Il Cuore di Maria è il rifugio Materno, il suo Cuore Immacolato è unito a quello di Gesù; è la via più dolce e sicura per raggiungere il Figlio.
Sono il “Nido dell’Amore”, meditare sui Sacri Cuori significa entrare nel “nido” della loro intimità, ascoltando le parole di grazia e bontà del Signore.
Riflettere su questa devozione è occasione per fermarci a contemplare sul “Nulla e sul Tutto”, riconoscendo la nostra povertà spirituale (il “nulla”) per lasciarci sommergere dall’abisso dell’amore e della Misericordia di Dio (il “tutto”) che sgorga dal Cuore aperto di Gesù.
L’Unione dei Cuori di Gesù e Maria hanno la stessa missione di amore. Così vogliamo vivere le nostre singole vocazioni, consacrando la vita la famiglia e la vocazione affinché loro dimorino nella nostra vita portando pace e unità.
L’Azione del Cuore di Gesù agisce nella nostra debolezza, trasformando le piccole azioni e persino le cadute in offerte d’amore.
@unavoce – foto: fonte








