e di bene

 

Siamo, purtroppo, abituati solo a notizie tristi, drammatiche, ad immagini di violenza, di esasperazione dei concetti anche di diritti e libertà, polemiche, giudizi e pregiudizi … sui social fatichiamo a vedere cose belle, tante sciocche e poche belle e intelligenti … ma ci sono e sono anche molte, provate mentre scorrete i social fermarvi sulle cose belle, immagini belle, storie edificanti, fatti positivi … educhiamoci a scorgere il filo d’erba che cresce senza far rumore e non solo gli alberi che cadono e le voci forti e violente di chi grida giustizia e libertà con violenza invece che con intelligenza e pace.

Provate a cercare e soffermarvi sui messaggi belli, edificanti, positivi … iniziamo dal vedere il bicchiere mezzo pieno, iniziamo a lasciare e comunicare positività, bellezza, amore e carità con i nostri like, con i nostri messaggi, con le nostre foto, con i nostri racconti.

Evitiamo di raccontare la nostra vita solo con una finzione di un desiderio che vorremmo vivendo le vite degli altri, ma lasciamo immagini di vita quotidiana, semplice che stupisce il nostro animo e che comunica amore, pace e serenità.

Non significa non sapere cosa succede nel mondo e attorno a noi ma non lasciamoci coinvolgere in inutili polemiche sottolineando solo il negativo, purtroppo lo vedo troppo spesso sui profili di chi conosco, lamentele, sottolineature solo negative, battute che vogliono essere scherzose ma sono solo polemiche … evitiamo di fare il gioco del male … anche il nostro contributo piccolo, semplice aiuta a diffondere il germe e i semi di bene e di pace.

Non commentiamo con parole dure i fatti anche che si ci disturbano e ci scandalizzano, le parole possono essere più violente delle armi, quindi fate attenzione a cosa scrivete, a cosa pubblicate e a come commentate e imparate a trasmettere il bello e non riciclate le sciocchezze e le volgarità che girano sui media.

“Trasmettere il bene e la pace sui social network significa scegliere parole gentili, condividere storie che uniscono, denunciare l’odio con fermezza ma senza rabbia e promuovere un dialogo aperto e rispettoso tra le persone. Come fare?:

  • Pensa prima di pubblicare: Scrivi solo messaggi che portano valore o conforto.
  • Ascolta gli altri: Leggi i pensieri altrui con calma e rispetto, anche quando non sei d’accordo.
  • Evita le polemiche: Non rispondere alle provocazioni e spegni i litigi online con la calma.
  • Condividi storie buone: Fai conoscere gesti di aiuto, solidarietà e amicizia.
  • Segnala l’odio: Blocca o segnala chi offende o semina rabbia inutile.

Consigli per farti ascoltare:

  • Usa toni calmi: La dolcezza vince sempre sulla rabbia e fa riflettere di più.
  • Sii autentico: Parla con il cuore e mostra veri esempi di vita vissuta.
  • Crea spazi sicuri: Invita chi ti segue a dialogare in modo educato e amichevole”. (cfr.crrgentilezza)

Oggi il potere di questi strumenti è enorme e sarà un impegno serio, il nostro come cristiani, quello di trasmettere il bene. Usiamo questi strumenti per favorire il dialogo, per educarci ed educare alla tolleranza, al rispetto, alla dignità, alla bellezza. E’ una responsabilità grande che abbiamo per noi e come testimonianza anche per gli altri che si può essere migliori di quello che appariamo, di quello che viene pubblicizzato. Non lasciamo coinvolgere in banalità, in apparenza, in una bella vita invece di vivere e tramettere una vita bella, possiamo trasmettere e testimoniare la nostra fede con rispetto, senza polemica e nella gioia.

@unavoce – foto: fonte

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