LE TRE LINGUE

Lettera per l’inizio del nuovo anno scolastico

 

“Siate gioiosi, fatevi coraggio a vicenda, abbiate gli stessi sentimenti

(Cfr. 2 Cor 13,11)

Carissimi

Studenti, Maestri, Professori, Genitori, Educatori

 

giunga a voi il mio saluto e la mia preghiera per l’inizio del nuovo anno scolastico e accademico, che vi invito a vivere con grande senso di responsabilitą, mettendo al centro la persona e l’importanza dell’educazione, soprattutto in questo tempo di emergenza, questi valori vanno riscoperti e ribaditi da parte di tutti, senza vane paure, ma con grande senso di responsabilitą, perché la scuola Ź il fondamento della societą e senza cultura si Ź schiavi e non liberi. Tre lingue, saranno importanti imparare ed usare a scuola: la lingua del cuore, della mente e delle mani rendono la giornata scolastica dinamica e armoniosa, consentendo a tutti di “stare bene a scuola” e di “imparare facendo”. Ora, le parole del Papa, possano orientare e guidare questo inizio di anno scolastico nel quale le famiglie, soffrono in modo particolare i disagi dovuti alla pandemia. La responsabilitą dei singoli sarą il futuro sereno di tutti. Come occasione di lettura e riflessione personale vi propongo 10 punti che il Papa in piĚ occasioni ha rivolto ai ragazzi e all’importanza della formazione e della Scuola come ambiente formativo.

 

“… La scuola deve restare un luogo nel quale si viene formati all’inclusione, al rispetto delle diversitą e alla collaborazione. Il dialogo tra le diverse culture e le diverse persone arricchisce il Paese e ci fa andare avanti nel rispetto reciproco.

Posto di crescita umana e culturale

Laboratorio nel quale si costruisce nel presente il futuro della societą

Palestra di libertą.

A scuola voi imparate ogni giorno ad essere liberi dai condizionamenti esterni, ad esercitare con intelligenza un sano spirito critico, a vivere un’esistenza non ripiegata su se stessa, ma spesa per gli altri. Senza libertą non puė esserci alcuna azione autenticamente umana.

Spazio di relazioni

Relazioni con i vostri compagni, nomi e volti che ricorderete per tutta la vita! Relazioni con i professori, con il personale tutto della scuola. Relazioni che, costruite nel rispetto reciproco e saggiamente custodite, vi aiuteranno a formarvi come uomini e donne aperti al confronto e all’ascolto reciproco.

Tempo di ricerca della veritą

Quando non c’Ź ricerca onesta della veritą ma c’Ź una veritą imposta, che ti toglie la capacitą di cercare la veritą, non c’Ź futuro, non c’Ź rispetto della persona. E non puė esserci una vera convivenza pacifica.

Momento dello studio

Il tempo dell’impegno e della fatica, del sacrificio, delle tante ore spese sui libri. Ma si tratta di una fatica feconda e gioiosa, non fine a se stessa, ma che spalanca davanti a voi orizzonti di bellezza e di pienezza. Una fatica che Ź finalizzata alla costruzione di una vita, la vostra, autenticamente umana.

Opportunitą per conoscere e custodire la propria interioritą

Senza conoscenza di sé non si va da nessuna parte. Ecco perché la dimensione dell’interioritą rappresenta una finalitą fondamentale dell’azione educativa. Uno studio che non conduca lo studente a conoscersi sempre piĚ e meglio resta mera erudizione. Solo quando le conoscenze acquisite conducono alla scoperta di lo studio diventa cultura. Per riuscire in questo Ź necessario ritagliarsi spazi di silenzio liberandosi dalla dipendenza dal chiasso.

Occasione per stringere amicizie significative

Le amicizie nate tra i banchi di scuola spesso sono quelle che durano tutta la vita. Nella vostra vita affettiva Ź importante un amore autentico. L’amore non Ź un gioco: l’amore Ź la cosa piĚ bella che Dio ci ha dato. “Dio Ź amore”, dice la Bibbia, e Dio ha donato a noi questa capacitą di amare. Amate in modo pulito, ma alla grande, con un cuore allargato ogni giorno. La fedeltą insieme al rispetto dell’altro, Ź una dimensione imprescindibile di ogni vera relazione di amore, poiché non si puė giocare con i sentimenti. Ma amare non Ź solo un’espressione del vincolo affettivo di coppia o di amicizia forte, bella e fraterna. Una forma concreta dell’amore Ź dato anche dall’impegno solidale verso il prossimo, specie verso gli ultimi.

Possibilitą di conoscere e coltivare i vostri sogni

Non smettete di sognare in grande e di desiderare un mondo migliore per tutti. Non accontentatevi della mediocritą. Impegnatevi nella costruzione di un mondo piĚ giusto e piĚ bello. Lottate ogni giorno contro ogni forma di violenza. Chi rinuncia ai propri sogni, ha gią perso in partenza. Solo chi crede e continua ostinatamente ad impegnarsi per la realizzazione dei propri sogni avrą una vita piena e felice… ”. (Cfr.orizzontescuola

)

 

La Vergine di Loreto, nostra celeste Patrona, in questo Anno Santo Lauretano, orienti i vostri passi e guidi la vostra preghiera, donandovi comunione fraterna, speranza e forza per andare avanti.

 

Buon Anno scolastico

Vostro

don Marco

 

Cesena, 14 settembre

Festa dell’Esaltazione della santa Croce