Il mio piccolo angolo di mondo

  

«Ascoltate questo sogno che ho fatto. Noi stavamo legando covoni in mezzo alla campagna, quand’ecco il mio covone si alzò e restò diritto e i vostri covoni vennero intorno e si prostrarono davanti al mio». Gli dissero i suoi fratelli: «Vorrai forse regnare su di noi o ci vorrai dominare?». Lo odiarono ancora di più a causa dei suoi sogni e delle sue parole.  Egli fece ancora un altro sogno e lo narrò al padre e ai fratelli e disse: «Ho fatto ancora un sogno, sentite: il sole, la luna e undici stelle si prostravano davanti a me».Lo narrò dunque al padre e ai fratelli e il padre lo rimproverò e gli disse: «Che sogno è questo che hai fatto! Dovremo forse venire io e tua madre e i tuoi fratelli a prostrarci fino a terra davanti a te?» (Genesi, 37, 6 – 10)

Però, mentre stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo (Matteo 1, 20)

 

Ognuno di noi ha il suo angolo di mondo, dove vive, dove è nato o che si è scelto o che per differenti motivi si trova e il momento che diventi un tutt’uno con questo angolo, con la realtà che vive, tutto allora sarà proteso a vivere quell’angolo in modo pieno, autentico per migliorarlo. Un angolo di mondo dove vivere la propria vita, dove vivere con le persone che ami. Nel mondo, però, c’è sempre qualcuno, solo perché può, che vuole rovinare questo angolo, questo angolo fisico o virtuale che sia, ma io credo nel bene, credo nell’amore, forse sono ingenuo, ma credo ancora nelle favole e che tutto possa aggiustarsi, che le cose possano essere divere e migliorare, ovviamente però, con l’impegno e il sacrificio e il mio sacrificio è questo luogo è la mia vita, la mia vocazione, credo che sia quell’angolo di mondo dove posso fare il bene e aiutare ad essere migliori.

Questo è il desiderio di ognuno: trovare un posto a cui appartenere e amare ed essere amati senza dubbio, senza giudizio, senza condizioni.

Questa sarà la mia favola, questo sarà il mio impegno nel mondo per il mondo, per chi mi sta accanto per e con la mia professione, la mia vocazione, la mia vita. 

“Ora, nessuno ha il diritto di uccidere la felicità quando la incontra. Nessuno ha diritto di offuscare la bellezza quando la si vede o almeno non è questo che mi hanno insegnato e non è questo il mondo di cui vorrei far parte”, preferirei, citando ancora la frese di un film storico “che i carri armati entrassero nel mio giardino, preferirei che le bombe cadessero sulla mia casa, piuttosto che vivere in un mondo in cui l’amore non conquista tutto. Perché io credo nell’amore…”.

Si, io credo nell’amore, credo nel bello, nell’eleganza, credo al principe azzurro e ricordatevi che le favole possono diventare realtà quando ognuno ci mette del suo, quando ci impegniamo seriamente, quando ci sacrifichiamo per qualcosa di più grande, quando per amore facciamo scelte ambiziose, solo così si vive la favola, solo così il mondo potrà essere migliore.

Questo mio piccolo angolo di mondo allora prenderà un respiro universale, perché l’amore non ha confini e i gesti diventeranno un respiro grande, un arcobaleno che va da una parte all’altra del mondo, diventeranno il profumo, il diamante, la bellezza che tutti cerchiamo, una bellezza che non è preziosa economicamente, ma una bellezza povera e in questa povertà c’è elegante e signorilità, nobiltà d’animo, fede profonda perché ha il respiro del cuore. 

Impariamo a sognare, impariamo a pensare in grande, proviamo a non perderci troppo nelle cose e nelle idee che abbiamo, nelle convinzioni che ci siamo fatti, impariamo ad avere uno sguardo differente, dove invidie, divisioni, cattiverie, pensieri negativi, angosce e maldicenze svaniscano, impariamo a ricostruire i rapporti tra di noi, impariamo a chiedere scusa, a buttarci dietro gli errori, a cambiare la direzione, non rimaniamo fissi nei nostri pensieri, guardiamo altro, guarda alla favola che vorresti viere e impegnati a viverla da persona seria, capace e che desidera veramente il bene, non solo a parole, non aspettando altri che inizino, ma inizia tu, sii tu il primo, sei tu l’autore del tuo futuro, della tua vita, del tuo sogno.

Pensiamo al sogno di Giuseppe fratello tra fratelli e il suo sogno lo poterà a diventare il  vice re d’Egitto, pensiamo a Giuseppe, sposo di Maria, nel sogno troverà la sua strada, il suo impegno, il suo servizio accanto a Maria e Gesù. Due esempi per ricordarci che sognare non è un limite, non è da bambini, non è inutile, ma sognare è pensare in grande è impegnarsi sul serio, è vivere con uno sguardo di speranza e di pace. 

Ti lascio una canzone per aiutare il tuo cuore e la tua mente:

“Di notte le stelle brillano lassù
Ci svegliano con mille sogni
Cantandoci dolci melodie
Ascoltiamo il mistero del cielo

Cercando dentro noi una risposta
La puoi trovare dentro una canzone
Sempre c’è una stella che
Ti illuminerà il cammino
E lì davanti a te la puoi vedere..”

@unavoce

 

Foto di copertina: fonte