Iniziativa Visita Virtuale del Cappellano – (E-mail mensile)

Amare gli altri

Diventa protagonista della tua vita

 

Toc Toc, Carissimo Amico/a, ciao, buon giorno.

Oggi busso alla porta del tuo cuore, come umile servo del Signore e mi siedo alla tavola della tua vita, per parlare con te.

“… Vi chiedo di essere costruttori del futuro, di mettervi al lavoro per un mondo migliore. Cari giovani, per favore, non “guardate dal balcone” la vita, mettetevi in essa, Gesù non è rimasto al balcone, ma si è immerso in essa; non “guardate dal balcone” la vita, ma mettetevi in essa come ha fatto Gesù. Queste parole rivolte ai giovani da Papa Francesco fanno sorgere immediatamente alcune domande, che il romano Pontefice proponeva di seguito: «Da dove cominciamo? A chi chiediamo da dove iniziare? […] Da voi e da me. Ognuno, ancora una volta in silenzio, si chieda: se devo iniziare da me, da dove inizio? Ciascuno apra il suo cuore perché Gesù gli dica da dove iniziare». Per essere protagonisti delle vicende del mondo è indispensabile cominciare ad essere protagonisti della nostra stessa esistenza…”. (Cfr. J.R. García-Morato)

Sai, caro amico/a,

la parola chiave di tutta la fede cristiana è: AMORE. Da qui scaturisce tutto, dalla creazione, alla storia della salvezza, alla venuta di Gesù, alla vita eterna. Questa parola e da questo modo di vivere, dipenderà la storia universale e personale di ogni uomo.  Da questo atteggiamento primario parte tutta l’avventura cristiana. Solo con questo stile, del e nel cuore, potremo realizzare la nostra vita secondo il disegno di Dio e così essere veri nella nostra esistenza.

La vita dell’uomo è caratterizzata da questo sentimento, qualsiasi vita e qualsiasi occupazione, parola o gesto, se manca questo, nascono tutti i limiti. Senza amore, non vivi nella e per la famiglia, senza passione non c’è lavoro che piaccia, senza amore non c’è servizio a te e agli altri, senza amore non c’è autentica amicizia.

Amare anche quando non sei amato, amare è una necessità primaria come il mangiare, amare ed essere amati, sono il riassunto di tutto il messaggio cristiano. Quando manca, possiamo assistere al dilagare dell’oddio, della disonestà, della cattiveria.

L’umanità ha desiderio di pace, di tranquillità, di vita serena e dignitosa, di bello, di elegante, di allegro, di rispettoso, ma il male, il peccato deturpano questa speranza se non siamo attenti a difenderla.

Sii, allora, persona che sa amare se stesa e gli altri, in casa, nel lavoro, nel servizio, rispetta le regole, lavora per te e per gli altri, organizza, inventa per tutti occasioni nuove di felicità. L’amore non è egoista, non ha sotterfugi, non ha parole ambigue, atteggiamenti disonesti, l’amore serve la verità, ama come una madre. Se ami, sei attento a tutti: nella guida, nel lavoro, nel commercio, nel gioco, nella polita, nella chiesa, in casa, nello studio, nei soldi … l’amore è convivenza corretta su questo pianeta, è inventiva per star meglio tutti, l’amore è rispetto dell’altro, del diverso, del lontano e del vicino, dell’ambiente, di te stesso, degli altri, l’amore è condivisione e impegno. “Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi l’Amore, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna” (1 Corinzi, 13, 1-13)

Amore è correzione fraterna, è impegno e rispetto dei ruoli, è non aver gelosia gli uni degli altri, è parlare bene degli altri, è vedere il buono che c’è intorno e dentro di noi, è arginare il male, amore è cercare il male ed eliminarlo. Ora le parole di Sant’Agostino riassumano per me il senso di questo pensiero, Buon lavoro al tuo cuore.  Ora fermati e pensa alla tua vita

Ama e fai quel che vuoi
Se taci, taci per amore.
Se parli, parla per amore.
Se correggi, correggi per amore.
Se perdoni, perdona per amore.
Metti in fondo al cuore
La radice dell’amore.
Da questa radice
Non può che maturare il bene.

ORA, PER NON DIMENTICARE e per iniziare a camminare verso la vera felicità, ti suggerisco:

  • Invece di chiedere ascolto, ascolta.
  • Invece di chiedere comprensione, comprendi.
  • Invece di chiedere rispetto, rispetta.
  • Non chiedere amore, ama.

 

  • Cerca una foto, un quadro… che ti piaccia, che t’ispiri sentimenti di amore e tienila davanti a te, ti ricorderà questo momento.
  • Cerca un libro, un film … che ti appassioni e ti aiuti a vivere in questa luce. Libro: Teresa di Lisieux, “Storia di un’anima”, è la sua autobiografia, o, per esempio, il Film su S. Francesco d’Assisi…
  • Impegnati seriamente sulla cosa più difficile, sul limite più grande che hai riscontrato e su questo scommetti di riuscire a cambiare
  • Fai una Checklist della tua vita e cerca un servizio da svolgere a favore della comunità: Parrocchia, una famiglia vicina bisognosa, ecc.

“Scegliere Dio vuol dire accettare il suo invito a scrivere la nostra biografia assieme a Lui. Se riconosciamo umilmente che la libertà è un dono, la impiegheremo per compiere, in compagnia di tante altre persone, la missione che il Signore ci affida. E ci accorgeremo con gioia che i suoi piani superano le nostre aspettative, come diceva San Josemaría Escrivà, (Appunti di un incontro, 29-VI-1974), a un ragazzo giovane: Lasciati portare dalla grazia! Lascia volare il tuo cuore! […]. Fatti il tuo piccolo romanzo: un romanzo di sacrifici e di eroismi. Con la grazia di Dio, andrai molto oltre i tuoi sogni”. (Cfr. o.c.)

Arrivederci!

@unavoce