Una candela, sulla finestra

 

Anche per la nostra comunità con le stellette, inizia il Tempo di Avvento, tempo per aspettare in un clima di grande speranza, di attesa laboriosa, verso se stessi e versoi gli altri. Un attesa che deve far intravedere la luce, quella nuovo, quella che offrirà ai singoli e al mondo, la strada per camminare in verità, in armonia, nella pace.

In questi mesi, per i noti problemi, abbiamo cambiato stile di vita, tempi, modi dell’incontrarsi e anche della preghiera. Le celebrazioni e i momenti in Streaming, ci sono di supporto e aiuto, ma ovviamente, non possono sostituire la bellezza dell’incontrarsi e del condividere la fede.

Non potendo, però, fare nulla, se non rispettare e prudenzialmente, essere attenti, affinché questo momento passi, offro, alla mia comunità, alcuni momenti trasmessi in Straming, pur rimanendo sempre la possibilità di partecipare di persona. Questa antica tradizione, delle “Sante Messe Rorate”, che il Papa ha citato qualche giorno fa all’Udienza generale, è una di queste occasioni.

Celebrerò, quindi, anzichè il sabtao, come vuole la tradizione, ma nei lunedì di Avvento, la S. Messa, prima dell’alba alle ore 6.45, in onore della B.V.Maria, secondo le intenzione di tutta la comunità, affinché sorga la luce nuova, che porterà al nuovo giorno. Ovviamente non mi aspetto una folla, ma vi chiedo di accendere una candela e metterla sul davanzale della vostra finestra di casa, ogni lunedì alle ore 6.45.

I Lunedì “RORATE”

30/11 – 7/12 – 14/12 – 21/12

ore 6.45  Celebrazione della S. Messa

Cosa sono le “Messe Rorate”? 

Si celebra una Messa prima dell’alba, illuminati solo dalla fioca luce delle candele. Mentre in chiesa si compie il sacrificio eucaristico, il sole fuori si leva ed al momento della benedizione sui fedeli ormai già la luce, simbolo di Cristo che a Natale viene sulla terra, riempie l’aria e le volte del tempio. La Stella matutina è immagine di Maria Santissima, che nell’esistenza terrena precede Gesù Cristo proprio come l’aurora precede il sole. Storicamente le Messe Rorate nascono del XV secolo nelle regioni alpine, forse di lingua tedesca. In poco tempo si diffusero ovunque, conoscendo grande partecipazione da parte dei fedeli.

Il testo “Rorate Coeli”

L’Avvento cade ogni anno nel buio mese di dicembre, un mese in cui vediamo il tema generale della stagione liturgica che riecheggia nella natura. L’oscurità si è insinuata nel mondo e aumenta ogni giorno, e tuttavia c’è la speranza che presto le giornate inizieranno ad allungarsi e il sole conquisterà la notte. La terra rivela che c’è una luce in questo posto oscuro, e quella Luce regna vittoriosa.

La Chiesa rende questa verità più visibile con un’antica tradizione (spesso dimenticata), chiamata Messa “Rorate”. Questa Messa votiva dell’Avvento in onore della Beata Vergine Maria riceve il suo nome dalle prime parole del canto iniziale in latino, Rorate caeli. La Messa viene spesso celebrata in comunità legate alla forma straordinaria del rito romano (la cosiddetta “Messa in latino”), ma è anche un’opzione per le parrocchie che celebrano la Messa in lingua volgare. L’aspetto peculiare di questa celebrazione dell’Eucaristia è che si svolge tradizionalmente al buio, con la luce solo delle candele, e in genere proprio prima dell’alba. Il simbolismo di questa Messa è consistente, ed è un’espressione suprema del periodo d’Avvento”. (Cfr. aleteia)

“La speranza in una verità che salva, una luce più forte del buio, un cammino che trasforma il cuore. Tutto questo è l’Avvento … e l’importanza del periodo liturgico che sta per cominciare… In questi tempi difficili per molti, sforziamoci di riscoprire la grande speranza e la gioia che ci dona la venuta del Figlio di Dio nel mondo”. (Cfr. vaticannews)

In queste settimane ci lasceremo guidare dalla preghiera liturgica, essa orienterà anche quella personale. “Un esempio di luce che sconfigge le tenebre, in questo senso, è dato dalle messe “Rorate” – dalle prime parole dell’inno iniziale Rorate coeli desuper tratte dal libro di Isaia – dedicate alla Beata Vergine Maria e celebrate prima dell’alba alla luce delle candele, in attesa della nascita del nuovo giorno” (cfr. o.c.)

@unavoce