dal mio scaffale

 

“Il Buon lettore è come un viaggiatore curioso, ogni libro scelto rappresenta l’inizio di un viaggio dove poter esplorare nuovi mondi e arricchire la propria mente” (Emanuela Breda)

 

COSTRUIRE PACE

Per curare l’anima, il cuore e il mondo

 

“una cultura della cura, quale impegno comune, solidale e partecipativo per proteggere e promuovere la dignità e il bene di tutti”. (Papa Francesco, Messaggio per la Giornata mondiale della pace 2021)

Da più parti ci giungono segnali di rinascita, le parole del Papa, nel Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace, dello scorso 1° gennaio, che vi ho citato in apertura, suggeritemi da una lettura fatta sul sito Monastero di Bose, mi porta a condividere con voi la bellezza della lettura, della Poesia, dell’Arte, della Musica, del Cinema … pertanto qui, oggi, vorrei segnalarvi la Rassegna Stampa e la sezione Libri della Rivista “La Civiltà Cattolica”,l’angolo della LEV, Editrice Vaticana, utili strumenti dove ci vengono presentate, novità editoriali, letture e pubblicazioni varie che possono guidare la nostra crescita umana e spirituale.

NOVITA’:

Oggi – in questa mia Rubrica “Il Viaggiatore” una proposta dal mio scaffale, nella pagina della Biblioteca di questo sito, pensata per condividere le mie letture con voi – vorrei presentarvi questi libri:

Abbi a cuore il Signore

di Maestro del Monastero di San Bartolo

«”Figlio a me caro nel Signore, ho pensato di mettere per iscritto alcuni punti che possano servirti per il tuo progresso spirituale, così come aiutarono il mio…” L’autore del manoscritto è sconosciuto. Potrebbe trattarsi di un monaco del monastero cistercense ferrarese di San Bartolo vissuto nel XVII secolo. Per tale motivo nel libro è da noi indicato come Maestro di San Bartolo. Ho tenuto presso di me quei fogli per più di vent’anni. Alla fine mi sono detto che forse l’esperienza di quell’antico Maestro di San Bartolo avrebbe potuto essere utile.» (Dall’Introduzione di Daniele Libanori) (Cfr. Ibis)

Il vangelo secondo Alda Merini

di Marco Campedelli

Con prosa poetica, Marco Campedelli, per Alda Merini «don Chiodo», racconta la poetessa tra le memorie di un’amicizia interrotta dalla morte e il sogno, mai concluso, della sua utopia poetica. Seguendola nei suoi incontri e scontri con il divino, osservandola nel viaggio tra le pagine della Bibbia e nel suo amore evangelico per Gesù, ma anche in compagnia di poeti quali García Lorca, Neruda, Pasolini e Turoldo. (Cfr. Ibis)

La porta del cielo. Conversazioni sul cristianesimo

di Mario Luzi

Nel libro La porta del cielo (Piemme 1997, anch’esso non facile da reperire) il poeta Mario Luzi affronta un’altra curiosa questione: Gesù non ha mai nominato la poesia, neppure di sfuggita. Ma in qualche modo ogni poeta non può non aver a che fare con lui, sia perché ha più volte citato i profeti e nella cultura di allora i poeti erano i profeti, sia perché il suo linguaggio esprime una forza poetica straordinaria. Annota infatti Luzi: «Il ben più piccolo demiurgo che è il poeta gli si può accostare non nella potenza e nell’autorità della parola, ma nella autenticità che proprio da lui deriva, nella esecrazione della falsa parola, della parola che non dice o che nasconde e che comunque è strumento di ipocrisia, sepolcro imbiancato, formalismo, cerimonia».
Nel volume, che unisce alcuni suoi testi a una lunga conversazione col critico Stefano Verdino sul cristianesimo, Mario Luzi (1914-2005), figura chiave del Novecento (chi fosse interessato più comprarsi Tutte le poesie edite da Garzanti), autore della Via crucis al Colosseo nel ’99, senatore a vita che scrisse testi appassionati in difesa dell’unità della patria e della pace, si mette davvero a nudo. (Cfr. Avvenire)

L’ Alchimista

di Paulo Coelho

Impara ad ascoltare il tuo cuore: è l’insegnamento che scaturisce da questa favola spirituale e magica. Alle frontiere tra il racconto da mille e una notte e l’apologo sapienziale, L’ Alchimista è la storia di una iniziazione.

Ne è protagonista Santiago, un giovane pastorello andaluso il quale, alla ricerca di un tesoro sognato, intraprende quel viaggio avventuroso, insieme reale e simbolico, che al di là dello Stretto di Gibilterra e attraverso tutto il deserto nordafricano lo porterà fino all’Egitto delle Piramidi. E sarà proprio durante il viaggio che il giovane, grazie all’incontro con il vecchio Alchimista, salirà tutti i gradini della scala sapienziale: nella sua progressione sulla sabbia del deserto e, insieme, nella conoscenza di sé, scoprirà l’Anima del Mondo, l’Amore e il Linguaggio Universale, imparerà a parlare al sole e al vento e infine compirà la sua Leggenda Personale. Il miraggio, qui, non è più solo la mitica Pietra Filosofale dell’Alchimia, ma il raggiungimento di una concordanza totale con il mondo, grazie alla comprensione di quei “segni”, di quei segreti che è possibile captare solo riscoprendo un Linguaggio Universale fatto di coraggio, di fiducia e di saggezza che da tempo gli uomini hanno dimenticato. (Cfr. Ibis)

Mille possibilità, ovviamente, nel mondo dell’editoria, esistono, di ogni genere, ma qui voglio condividere alcune delle mie letture, perché credo che ogni pensiero positivo e aperto, ci aiuti a curare e ad essere cura, prossimità, vicinanza, anche ad altri. La carità, l’impegno concreto, sono indispensabili, ma bisogna creare il cuore, la mente giusta affinché le azioni siano concretamente attente e rivolte al “Fratello”.

Camminiamo insieme e aiutiamoci a seguire la Luce, quella che ci fa rinascere dentro e fuori, creando quella dimensione di speranza e fede che fanno riscoprire la sacralità dell’umanità, aiutando sia la dimensione orizzontale che quella verticale della nostra vita. Qualcuno ha scritto che: “non sempre possiamo fare le cose che amiamo, ma possiamo sempre scegliere di fare con amore le cose che facciamo” e questo fa la differenza nella nostra vita e in quella degli altri.

Buona Lettura!

 @unavoce