L’intento è crescere nelle cose di Dio attraverso la vita della Chiesa, seguendo le indicazioni del Magistero e attraverso la Liturgia Cristiana, pertanto il tempo quaresimale è un tempo propizio, per crescere alla scuola del Vangelo. Ora, il momento centrale per la comunità è la Santa Messa domenicale, qui vorrei offrire solo uno spunto, come richiamo a fare un piccolo esercizio per vivere in modo pieno e non occasionale le nostre celebrazioni. Una semplice indicazione, senza pretese accademiche, sui vangeli delle cinque domeniche di quaresima, perché possiate così leggerle e meditarle durante la settimana. Prepariamoci, pertanto, ascoltando la Parola di Dio con una lettura personale dei testi che la Chiesa ci propone di domenica in domenica.

Iniziate la settimana con la lettura del vangelo della domenica che verrà, sarà un bel modo per pregare, verificare il cammino e arrivare alla celebrazione Eucaristica festiva della comunità in modo ricco e la preghiera sarà più partecipata.

“un aiuto perché la Parola di Dio sia davvero lampada per i nostri passi, rischiari e guidi il nostro cammino verso la pasqua, e al tempo stesso lo sostenga, come cibo che ci nutre più del pane e ci consente di fare della volontà del Padre il nostro nutrimento essenziale. La Sacrosanctum Concilium, al n. 109, dichiara che l’itinerario quaresimale ha un duplice carattere: battesimale e penitenziale. I due aspetti, battesimale e penitenziale, sono strettamente congiunti: la quaresima costituisce un autentico catecumenato della Chiesa, segnato dalla conversione e quindi dalla riscoperta del battesimo (sia nella memoria, per chi lo ha già ricevuto, sia nella preparazione, per chi dovrà riceverlo) come fonte dell’autentica vocazione cristiana”. (Cfr. Comunità Monastica S.S. Trinità)

I Vangeli delle cinque domeniche di questa Quaresima nel ciclo di lettura dell’A, che si leggono in questo anno 2023, sono così indicati: 1° di Quaresima: Mt 4, 1-11 – Deserto, 2° di Quaresima: Mt 17, 1-9 – Trasfigurazione, 3° di Quaresima: Gv 4, 5-42 – Samaritana, 4° di Quaresima: Gv 9, 1-41 – Cieco, 5° di Quaresima: Gv 11, 1-45 – Lazzaro.

Un cammino attraverso l’esperienza di Gesù che si prepara e prepara i discepoli al calvario e alla risurrezione, attraverso quello che è chiamato il cammino della salvezza. Iniziamo con l’esperienza del deserto, la necessità di Gesù di ritirarsi per pregare e poi dalla preghiera scaturirà la luce che svela la Sua vera natura divina, con il vangelo della Trasfigurazione, per arrivare ai tre incontri che ci parlano di salvezza: la Samaritana, a cui è data l’acqua della parola e della vita, il Cieco nato che recupera la vista per vedere con occhi nuovi e la risurrezione di Lazzaro anticipo della resurrezione finale, meta alla quale tutti tendiamo. Un cammino di penitenza e di preparazione che ci ricordando il nostro Battesimo con il quale siamo diventati figli di Dio, un cammino che ci riporta alle nostra scelta di fede per rinnovarla e per viverla sempre più in modo autentico.

Deserto, Trasfigurazione, Samaritana, Cieco, Lazzaro, sono questi quindi i temi che la Liturgia della Parola toccherà in queste domeniche quaresimali.

Su queste pagine virtuali vi offro nella pagina “Il Francobollo spirituale” qualche spunto di riflessione, ma ora anche alcuni rimandi per la vostra meditazione personale sui cinque vangeli e la liturgia della Parola domenicale.

1° di Quaresima: Mt 4, 1-11 – Deserto

2° di Quaresima: Mt 17, 1-9 – Trasfigurazione

3° di Quaresima : Gv 4, 5-42 – Samaritana

4° di Quaresima: Gv 9, 1-41 – Cieco

5° di Quaresima: Gv 11, 1-45 – Lazzaro

Preparatevi e pregate con la Parola di Dio, in casa o in chiesa, ritagliatevi qualche momento per voi stessi e leggendo e meditando il Vangelo ripensate alla vostra vita, alle vostre scelte e alla fede di come la state vivendo.

@unavoce

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