Parrocchia

“Gesù è diventato per gli uomini il Pane della Vita per comunicarci la vita. Notte e giorno, Lui è lì. Se volete che l’amore cresca in voi, tornate all’Eucaristia, tornate a quell’Adorazione” (Santa Teresa di Calcutta)

 

La vita parrocchiale si svolge attorno alla Liturgia, fulcro della vita cristiana e ha il suo apice nell’Eucarestia, momento principe della vita comunitaria. Oggi mi soffermo per richiamare l’importanza della partecipazione.

“La liturgia mediante la quale, specialmente nel divino sacrificio dell’eucaristia, «si attua l’opera della nostra redenzione», contribuisce in sommo grado a che i fedeli esprimano nella loro vita e manifestino agli altri il mistero di Cristo e la genuina natura della vera Chiesa. ” (Sacrosanctum Concilium, n. 2).

La Celebrazione Eucaristica riattualizza l’atto d’amore con cui Cristo Dio ha salvato gli uomini dal peccato e “ha dato loro il potere di diventare figli di Dio”: nell’Eucaristia infatti, è reso presente Cristo nell’atto supremo del suo amore redentivo, nella sua intatta novità attraverso la Parola e con il Sacramento. Per questo nella Chiesa tutto gravita attorno alla liturgia e quindi, all’Eucaristia. L’Eucaristia, a maggior ragione, si può perciò definire: “Il culmine verso cui tende l’azione della Chiesa e insieme la fonte da cui promana tutta la sua virtù”. Essa è il centro vitale e trasformante di ogni persona “eucaristizzata” in grado di affermare: “Non sono più io che vivo, ma è Cristo che vive in me”. (Cfr. Sinodo Chiesa Castrense La Liturgia nn. 29-31)

La vita liturgica parrocchiale è il cuore della comunità, fondamento e culmine dell’azione della Chiesa, dove i fedeli si uniscono per lodare Dio, ascoltare la Sua Parola e ricevere i Sacramenti. Essa richiede una partecipazione attiva e consapevole, organizzata attorno all’anno liturgico, ai ministeri e alla preparazione comunitaria. La Celebrazione Eucaristica è il punto centrale, dove Cristo continua l’opera di redenzione e l’Anno Liturgico, scandito dai cicli di letture domenicale e festivo (A, B, C) e dai tempi forti (Avvento, Natale, Quaresima, Pasqua), offre un percorso spirituale. La liturgia impegna i fedeli a vivere una nuova vita comunitaria, evitando che si riduca a mero rito esteriore. La liturgia è un’azione di Cristo che si manifesta attraverso segni e ministeri, trasformando la comunità in una realtà viva e integrata. Attorno all’Eucarestia è costruita la comunità è il momento privilegiato centrale da cui scaturiscono tutte le altre attività, pertanto la cura e la partecipazione attiva fatta di presenza puntuale e collaborativa per il buono svolgimento è fondatale e responsabilità di ognuno secondo le proprie capacità e disponibilità: canto e musica lettori servizio all’altare e cura dell’aula destinata a luogo di culto.

La nostra chiesa, piccola di dimensioni e grande come comunità, raccoglie i fedeli che vivono la vita cristiana con questo spirito. La Santa Messa domenicale, feriale e delle feste, l’Adorazione Eucaristica mensile con la Liturgia delle Ore, la visita al Santissimo Sacramento sono i cardini ai quali rifarci per essere protagonisti della e nella nostra fede in Gesù. Pertanto la cura e la partecipazione attiva sono la nostra prima responsabilità. Da questi momenti nasce la carità, la catechesi con la formazione teologica e liturgica insieme a tutte le altre attività che la Parrocchia propone durante il cammino pastorale di ogni anno.

@unavoce

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