Ricordare e pregare

 

Era il 13 ottobre 1917 quando verrà registrata poi l’ultima apparizione a della Beata Vergine a Fatima, apparizione con la famosa danza del sole. Ora tra credenti e scettici, tra fede e scienza, quello che importa non è dare una spiegazione o non credere ai fatti ma accogliere l’evento eccezionale nella dinamica della fede, senza essere superficiali e ingenui ma neanche mettere in dubbio che la Vergine Maria abbia voluto parlando ai tre pastorelli richiamando l’attenzione.

Quello che dobbiamo ricordare dalle apparizioni è di pregare il Rosario, fare penitenza, non offendere più Dio convertendoci dai nostri peccati.

Un’apparizione che fu un appello alla conversione e alla pace e mai così attuale, oggi in un mondo sconvolto dalla guerra e ancora da tanto odio verso Gesù e la Sua Chiesa, il messaggio centrale fu l’invito pressante a non offendere più Dio, a pregare quotidianamente il Rosario e a fare penitenza per la conversione dei peccatori e per la fine della Prima Guerra Mondiale. In questa giornata di memoria di questi eventi eccezionali, il Papa viene ricoverato al Gemelli per l’operazione, già un altro 13 lega la Chiesa alla Madonna di Fatima, era maggio del 1981 per circostanze completamente differenti ma che coinvolgono il successore di Pietro, il rappresentante di Cristo in terra, il Papa, inevitabile non collegare gli eventi alle date e affidare il Papa alla protezione della Vergine di Fatima, invocando l’intercessione Sua per lui.

La Madonna apparve a Fatima per richiamare gli uomini alla preghiera, alla conversione e alla penitenza, con l’obiettivo di fermare il peccato ed evitare tragedie mondiali come le guerre. Oggi, giorno in cui tutta la Chiesa è in preghiera per il Papa, possa la memoria di questi eventi ricordare ad ognuno di noi l’impegno a una seria conversione di vita, una maggiore devozione alla preghiera del Rosario per la Pace per scongiurale oggi e sempre ma con un serio impegno di cambiare stile di vita e i tre segreti affidati ai pastorelli: inferno, devozione al cuore immacolato di Maria e le sofferenze della Chiesa, un richiamo e un invito a cambiare perché desidera la Vergine Maria risparmiarci le sofferenze.

PREGHIERA ALLA MADONNA di FATIMA

Maria, Madre di Gesù e della Chiesa, noi abbiamo bisogno di Te. Desideriamo la luce che si irradia dalla tua bontà, il conforto che ci proviene dal tuo Cuore Immacolato, la carità e la pace di cui Tu sei Regina.

Ti affidiamo con fiducia le nostre necessità perché Tu le soccorra, i nostri dolori perché Tu li lenisca, i nostri mali perché Tu li guarisca, i nostri corpi perché Tu li renda puri, i nostri cuori perché siano colmi di amore e di contrizione, e le nostre anime perché con il tuo aiuto si salvino.

Ricorda, Madre di bontà, che alle tue preghiere Gesù nulla rifiuta.

Concedi sollievo alle anime dei defunti, guarigione agli ammalati, prezza ai giovani, fede e concordia alle famiglie, pace all’umanità. Richiama gli erranti sul retto sentiero, donaci molte vocazioni e santi Sacerdoti, proteggi il Papa, i Vescovi e la santa Chiesa di Dio.

Maria, ascoltaci e abbi pietà di noi. Volgi a noi i tuoi occhi misericordiosi. Dopo questo esilio mostra a noi Gesù, frutto benedetto del tuo grembo, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

Amen.

Possa questo giorno aiutarci a non perderci e pregando per il Papa rinnovare la nostra fede.

@unavoce –foto: fonte

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