Di Cristo
Il primo venerdì del mese, che la pia tradizione della Chiesa dedica alla devozione del Sacro Cuore, vede la nostra comunità a far visita agli ammalati e anziani e alle persone impossibilitata a muoversi e portare loro l’Eucarestia. Giornata di visite che si conclude con la recita comunitaria del santo Rosario per la pace e la S. Messa, come ogni settimana.
Un giorno di amicizia, carità e preghiera. Il pellegrinaggio che svolgiamo in vista a questi nostri fratelli e sorelle è il segno concreto della nostra vicinanza, un piccolo e semplice gesto che corona i molti gesti che molti di noi fanno nei confronti di chi ha bisogno, gesti che non si vedono, non si sanno ma che sono sentiti da chi li accoglie. Un giorno di preghiera vissuto ad educarci ad amare con il Cuore di Cristo.
Questa devozione nacque dalle rivelazioni che Gesù fece a santa Margherita Maria Alacoque alla fine del XVII secolo. A chi compie questa pia pratica, Gesù ha promesso la grazia della perseveranza finale e della salvezza eterna, assicurando che non si morrà in disgrazia o senza ricevere i sacramenti. Da qui la devozione dei primi 9 venerdì del mese.
Così preghiamo così ci muoviamo. La preghiera del santo Rosario che chiude la giornata di questo prima venerdì del mese è offerta secondo le intenzioni del papa secondo quello che ci suggerisce di mese in mese e sempre per la Pace, una pace personale famigliare comunitaria per raggiungere quella di tutto il mondo.
@unavoce – foto: fonte







