Di speranza
«Esulterà il mio cuore nella tua salvezza» (Sal 12, 6)
L’8 settembre in Italia è storicamente e tragicamente noto per l’annuncio dell’armistizio del 1943, mentre nel calendario liturgico cristiano si celebra la Natività della Beata Vergine Maria.
Il generale Pietro Badoglio l’8 settembre del 1943 annunciava alla nazione l’entrata in vigore dell’armistizio con gli Alleati. L’evento, segnò l’inizio della Resistenza. La Festa religiosa celebra invece la Natività della Beata Vergine Maria, una solennità molto sentita sia nella Chiesa cattolica che in quella ortodossa.
Due eventi che oggi vogliamo ricordare elevando la preghiera a Dio attraverso l’intercessione della Vergine Maria, affidandole gli uomini e le donne delle istituzioni che lavorano e servono la Patria per la Pace e la sicurezza, senza dimenticare i caduti di quel tempo con uno sguardo alla nostra Fede. Maria nel giorno in cui ricordiamo la sua nascita ci offre uno sguardo di speranza, si perché nel progetto di Dio lei diverrà strumento del cammino di salvezza diventando la Madre del figlio di Dio, Gesù.
Questo ci apre il cuore e ci ricorda che Dio non ci abbandona mai nonostante le nostre scelte non sempre illuminate come abbiamo visto nella storia passata e ancora anche in quella recente.
La festa della Natività della Beata Vergine Maria, una delle feste mariane più antiche del calendario liturgico.
La festività ha origini orientali ed è stata introdotta in Occidente nel VII secolo da Papa Sergio I. La tradizione cristiana affonda le sue radici nel Protovangelo di Giacomo, un testo apocrifo secondo cui Maria nacque a Gerusalemme da Sant’Anna e San Gioacchino, considerati a lungo sterili e ormai in età avanzata. La data dell’8 settembre fu scelta perché corrisponde esattamente a nove mesi dopo la solennità dell’Immacolata Concezione (8 dicembre).
“Questa festa mariana è un invito alla gioia. Come dice il salmista: «Esulterà il mio cuore nella tua salvezza» (Sal 12, 6). Nel rievocare il compleanno di Maria, un Padre della Chiesa esclama: «Tutta la creazione, dunque, trabocchi di contento […] e la festeggi con gioia tutto quello che c’è nel mondo e al di sopra del mondo. Oggi, infatti, è stato costruito il santuario del Creatore di tutte le cose, e la creazione, in un modo nuovo e più degno, si dispone a ospitare in sé il supremo Fattore»”. (cfr. opusdei)
Vi lascio l’incipt di una preghiera alla Beata Vergine Maria scritta in occasione di questa festa e vi rimando alla per la vostra preghiera personale
“O Vergine nascente, speranza e aurora di salvezza al mondo intero, volgi benigna il tuo sguardo materno a noi tutti, qui riuniti per celebrare e proclamare le tue glorie! … CONTINUA
@unavoce – foto: fonte







