Stessa reazione

 

Il Vangelo di domenica scorsa ci ha suggerito uno stile di vita, il Signore educa i suoi discepoli e chi lo segue a vivere focalizzando la vita su Dio.

Nel dolore, la morte di un caro amico Giovanni Battista, o nel successo delle folle che lo acclamano dopo il miracolo, fanno reagire Gesù nello stesso modo.

Gesù si ritira in disparte, non cerca la spalla dove appoggiarsi per il dolore, né le acclamazioni delle folle e il loro compiacimento. Le tentazioni di piangersi addosso o di godere del successo sono forti ma entrambi allontana dal centro.

Gesù cerca la solitudine e la riservatezza nella preghiera. Una solitudine abitata da Dio, e questo ritirarsi per riflettere sulla vita ci dona quella forza che fa offrire noi stessi e suscitare l’amore per Dio e per i fratelli al punto di diventare miracolo.

I pani moltiplicati sono questo moltiplicarsi dell’amore coltivato nel silenzio e nella preghiera diventando carità e azione che dona amore.

Impariamo anche noi da Gesù, in questo tempo estivo a saperci ritirare in preghiera per riflettere, per pensare e per ringraziare senza cadere nella tentazione del dolore, della tristezza, o della ricerca di successo o gratificazioni, ma affidando il nostro tempo al raccoglimento e alla preghiera.

@unavoce – Foto: fonte

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