PRESENZA

 

Di recente il Santo Padre incontrando i vescovi di nuova nomina presenti a Roma al corso di formazione e nel suo discorso ha esorta a essere vicini al popolo, amando la gente e in particolare i sacerdoti.

“Abbiate perciò sempre a cuore il vostro tempo con il Signore: l’Eucaristia, la Parola di Dio, la preghiera e quei momenti nei quali potete stare alla sua presenza con il cuore semplice del discepolo che si lascia amare dal suo Signore … Amate la gente che il Signore vi ha affidato. Imparate i loro nomi, ascoltate le loro storie, entrate, quando potete, nelle loro case, pregate con loro … Ascoltateli, incoraggiateli, pregate per loro, gioite del bene che fanno e accompagnateli con fiducia … Abbiate un’attenzione particolare per quelli anziani e ammalati. Fate sentire loro che sono preziosi … a volte basta una telefonata, una visita, una parola affettuosa da parte vostra … preghiamo con loro, ascoltiamo con loro la Parola, celebriamo con loro l’Eucaristia. Cerchiamo con loro ogni giorno il volto del Signore”. (cfr. VaticanNews)

Una strada segnata una indicazione di servizio un consiglio che vale non solo per i Pastori ma per ogni sacerdote per ogni persona. Eucarestia, Parola di Dio e preghiera, amare e conoscere ascoltare e condividere camminare insieme sono gli elementi che emergono.

Ripercorriamo per un attimo questi suggerimenti e leggiamoli alla luce delle nostre singole vite e vocazioni. L’Eucarestia al centro della nostra giornata, prima di ogni altra cosa di ogni altra zione, fermarsi davanti all’Eucarestia a cibarsi di Lui sono l’elemento fondante e della nostra vita cristiana, Eucarestia alimentata dalla Parola di Dio, dalla preghiera che porta a ricaricare il cuore e l’anima e le forze per vivere e agire. Solo nella consapevolezza che nell’Eucarestia incontriamo il Cristo e Signore si realizza la vocazione alla vita nell’amore sia sponsale che di altre vocazioni, un amore che viene alimentato dalla conoscenza e dall’ascolto dell’altro trasformandosi poi in presenza e quindi in un cammino condiviso.

Talvolta pensiamo a chissà quale strategia di lavoro d’impegno di azione e forse basterebbe, per iniziare, esserci per vivere appieno la vita. Lo dico a me steso per il mio ministero ma lo suggerisco anche voi, la presenza l’esserci il saper ascoltare talvolta è più importante del dare risposte. Prova a calibrare la tua vita le tue giornate la tua vocazione su questi elementi: non farti mancare la S. Messa, leggi la Bibbia, prega da solo/a e insieme alla tua famiglia e nel gruppo, sappi accorgerti di chi ti sta attorno, sappi ascoltare con il cuore sarà la prima espressione dell’amore che desideri e il “Signore ti ricompenserà”.

@unavoce – Foto: Croce Jésus grand prêtre, in ottone fatta a mano, monaci dell’Atelier di Betlemme (Francia)

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