Genetico
Gli umani condividono quasi tutto il DNA, ma le piccole zone variabili creano una carta d’identità biologica unica. Ogni cellula ha lo stesso identico codice ereditario. Ora senza fare una riflessione scientifica e leggendo e prendendo spunto su vari articoli e studi (se trovi delle corrispondenze sono infatti i riferimenti a cui ho attinto e il merito è loro) voglio soffermarmi con voi per comprendere l’unicità e la ricchezza che ogni persona porta in se e per la quale Dio ha un amore infinito per ognuno di noi.
Ogni essere umano è un pezzo unico, irripetibile e dotato di un valore insindacabile, proprio come un diamante grezzo che, attraverso le pressioni della vita, mostra le sue facce irripetibili, la sua forza interiore e una luce che nessun altro possiede. Dal codice genetico alle esperienze vissute, non esiste una copia di un essere umano. Come la pietra più dura della Terra, la persona resiste alle difficoltà e mantiene la sua essenza profonda. L’animo umano brilla di luce propria quando smette di omologarsi e accetta la propria individualità. Non c’è nessuno uguale a noi, nessuno con il nostro DNA, nessuno con le nostre impronte digitali, siamo unici nessuno prima e nessuno dopo di noi. L’unicità della persona è proprio la condizione per cui ogni essere umano è irripetibile, con una combinazione propria di pensieri, emozioni, corpo e storia. Questo non significa essere superiori agli altri, ma custodire un valore autentico che distingue ciascuno nella società. Non esiste un altro individuo con lo stesso codice genetico. Essere unici non dà un valore maggiore o minore, ma definisce la propria identità. Vivere la propria unicità significa allora agire in accordo con i propri valori profondi, senza falsità. La diversità e l’unicità di ogni individuo rafforzano la comunità e la rendono più resiliente.
“Dio non vuole dei seguaci omologati: è l’unicità di ognuno di noi che ama, che è preziosa ai suoi occhi. Ci chiede di seguirlo con quello che siamo e di amare anche negli altri quello che non corrisponde alle aspettative, che li rende però unici e irripetibili”. (cfr. Aleteia)
L’unicità della persona rappresenta pertanto il valore irripetibile di ogni individuo. Dal punto di vista spirituale, essa indica che ciascuno possiede una scintilla, un’anima o una vocazione interiore unica che non si può sostituire o replicare. Questo concetto unisce la dignità umana a una dimensione profonda e trascendente. L’essere umano nasce da un disegno o da una causa prima che rende ogni vita un evento nuovo e irripetibile. Nessun individuo ha un valore superiore a un altro, ma ognuno possiede una combinazione speciale di spirito, emozioni e scopi. La parte fisica e quella spirituale formano un tutt’uno indivisibile in cui si esprime l’essenza della persona.
Pertanto trovare il proprio valore richiede di superare le regole e le maschere imposte dalla società. Ognuno è chiamato a esprimere i propri talenti e la propria visione del mondo in modo autentico. Riconoscere l’unicità altrui permette di creare relazioni basate sull’amore, sull’empatia e sulla pace. Così, ognuno di noi ha un codice genetico spirituale unico, ovviamente è un concetto metaforico e filosofico che vuole unire idealmente la biologia del DNA alla crescita interiore, ricordandoci che l’idea che l’essere umano custodisca dentro di sé una mappa profonda, un disegno invisibile che non guida solo il corpo, ma anche l’evoluzione dell’anima, il risveglio e la memoria cosmica.
Non rinunciare alla tua unicità e ricorda sempre che Dio ha scommesso tutto su di te, su ognuno di noi, a noi allora il compito nella e con la vita di rispondere a questo amore amandoci gli uni gli altri.
@unavoce – foto: fonte







