Via alla Pace
«Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro» (Luca 6,31)
Il rispetto si vede dalle piccole cose. Leggendo un post di una persona che lamentava la mancanza di educazione di alunni che pensando di avere pagato un servizio potessero permettersi di mancare di rispetto mi sono fermato a pensare. Quanto il mondo moderno scalzi alcune forme non solo esteriori di rispetto ma anche alcuni modi di dire si rischia di perdere la strada della pace e della fraternità.
L’atteggiamento, le parole, i comportamenti parlano di noi, di chi siamo e di come vediamo e viviamo il mondo. Talvolta pensiamo che essere uguali significhi mancare di rispetto o con la libertà di dire e fare tutto dimenticando ruoli e impegni di vita.
La dignità della persona è sacra, per ogni persona senza distinzione di cultura, religione, estrazione sociale o nazionalità ma tutti dobbiamo anche ricordare i ruoli e i servizi che svolgiamo nel rispetto reciproco sia delle persone che del luogo.
Rispettare non significa non vedere errori o non far notare limiti e difficoltà, la differenza è nei modi e nelle parole che usiamo, nel riconoscere nelle regole la via per la pace e la convivenza. La gentilezza non è segno di debolezza o sottomissione ma è rispetto. Alzarsi in piedi quando entra il professore in classe, rivolgersi ai genitori con rispetto, essere puntuali agli appuntamenti, usare un linguaggio corretto, non alzare la voce, non usare parole volgari o bestemmie, dare la mano o fare un inchino … non sono segni di un tempo passato e banale ma sono il linguaggio della convivenza, sono il linguaggio della pace e dell’amore rispettoso.
Fai la differenza con la tua gentilezza e il rispetto. Ricordati da come ti presenti sarà la risposta autentica alle tue parole. Abiti secondo le occasioni, parole usate a misura, gesti di cortesia, tono di voce … sono la base di una convivenza pacifica e rispettosa. Ogni persona è creata a immagine di Dio non dimentichiamo mai, anche il cattivo che ha perso la strada è nascosto in se il volto di Dio, aiutiamolo a ritrovarlo con il rispetto ovviamente nella giustizia. Il rispetto non si pronuncia si dimostra.
@unavoce – foto: fonte







