CRISTO
E Dio disse: «Facciamo l’uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza, e domini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutte le bestie selvatiche e su tutti i rettili che strisciano sulla terra». Dio creò l’uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò; maschio e femmina li creò. (Genesi 1,26-27)
Il prete, la Chiesa, i religiosi, i cristiani … sono immagine di Cristo. Nel bene e nel male, nell’accoglienza o nel rifiuto c’è accettazione o rifiuto di Cristo.
Vedendo l’accoglienza riservata al santo Padre a Parigi, mi sono commosso, così come quando si reco in Spagna, una folla di ottantamila giovani nella veglia di preghiera che erano lì per il Papa, si certo ma erano lì per quello che rappresenta il Papa. Le sue capacità, le sue doti, la sua affabilità o suoi gesti faranno il resto …
Certo le singole persone, la loro storia, le loro capacità e doti aiutano questo passaggio, la storia e i fatti veicolano il messaggio o lo bloccano … ma in entrambi i casi i cristiani sono, anzi direi, l’umanità è a immagine di Dio, indipendentemente da culture e religioni, da nazione e storie, dai singoli fatti comuni o personali … siamo a immagine di Dio e quando il peggio esce da noi allora abbiamo dimenticato questo. Tutto quello che facciamo deve portarci a non dimenticarlo, nelle nostre singole vite, vocazioni, impegni, lavoro, divertimento … siamo immagine di Dio, un Dio che ama, che rispetta … certo non interviene come vogliamo o diciamo noi, ma un Dio che ci chiede di fidarci anche difronte all’incomprensibile, pensate ad Abramo davanti al roveto, al popolo ebreo davanti al mare durante la fuga, allo zoppo, al cieco … si, fatti inspiegabili che solo Dio compie difronte alla vera fede, alla fedeltà, alla fiducia nei suoi confronti.
E il mondo, distratto, ché lo nega è comunque una via, è la via di chi nega per paura, perché vuole dimostrazioni, perché impegna … perché il demonio si annida dentro le pieghe della vita illudendoci che quello che facciamo, che quella libertà che vogliamo possa tutto, possa fare e dire ogni cosa … da qui il male del mondo egoistico, cattivo, che fa guerra, che dive, che giudica ….
Ritornare a non dimenticare che siamo a immagine di Dio sarà la strada della vera felicità. Una felicità che non è ricerca del successo facile, dello star bene senza impegno, dell’ottenere senza fatica… ma un successo di una vita che sa amare e lasciarsi amare, che sa donarsi alla famiglia, agli altri … con semplicità, senza gelosie e invidie … aspetti nei quali il male, il demonio agisce per dividerci, per allontanarci, per insinuare sospetto e portare allo scontro, al litigio, alla mancanza di pace.
Sii immagine di Dio con la tua vita onesta, seria, sincera, fatta e capace di amare e di lasciarsi amare, attenta verso gli altri, senza giudizio e pregiudizio, impegnata secondo le tue capacità e doti, nel privato e nel pubblico, per la Chiesa e per il mondo … cerca la tua strada, la tua vocazione …e ricorda, nessuno sa cosa il Signore ha pensato per ognuno di noi ma se quello che scegli ti piace, costa fatica e serve agli altri, allora potresti essere sulla strada giusta.
Il tuo viso, il tuo sorriso, le tue parole, come ti muovi, come ti vesti, come ti comporti … sono lo specchio di chi sei, di cosa sei, di come vivi, in cosa credi. Come tratti le altre persone, come parla i e i gesti che compi, dicono di te e della tua fede e della tua serietà … ricorda, sei immagine di Dio quel Dio che ti ama e anche se ora forse sei triste, arrabbiato, deluso … per questo o quello, per te o per gli altri, ricorda che prima di pretendere devi dare e Dio ti ama e non ti abbandona, non chiudere la porta, lasciala anche solo socchiusa, Lui saprà come farsi accogliere, lasciati amare da Lui.
@unavoce – foto: fonte







