L’IMPORTANZA DI ESSERE COMUNITA’
Iniziamo come ogni anno dopo il periodo estivo il cammino pastorale per la nostra comunità. Un percorso che aiutati dalla liturgia ci accompagnerà nella preghiera nella formazione personale e comunitaria e in azioni di carità scandendo il tempo e gli eventi alla luce della Parola di Dio, dall’Eucarestia, dalla vita dei santi e dalle varie ricorrenze della comunità stessa. Appartenere a una comunità parrocchiale è fondamentale perché trasforma la fede da un percorso individuale a un’esperienza condivisa di popolo in cammino.
Ora non è secondario, anzi è fondamentale fare comunità. La fede cristiana non si vive da soli; la parrocchia è il “luogo vicino” dove si sperimenta l’accoglienza, la familiarità e l’appartenenza a un unico corpo. Si passa da una visione della parrocchia come semplice “agenzia di servizi” o distributrice di sacramenti a una partecipazione attiva, passando dal chiedersi cosa la comunità fa per me a cosa io posso fare per la comunità.
Così, come ho cercato di dirvi nell’articolo: “LA MISSIONE NON E’ un progetto aziendale” che ti invito a leggere, ci soffermiamo riflettere sull’importanza indispensabile di vivere la comunità parrocchiale.
Vivere la parrocchia significa esercitare l’ascolto reciproco, il dialogo tra generazioni e il discernimento comunitario nello stile del cammino sinodale. La parrocchia radica il Vangelo tra di noi nelle nostre famiglie nelle realtà che viviamo rendendo visibile la carità, l’inclusione e l’annuncio concreto della Parola di Dio.
Per questo motivo sarà importante partecipare con fedeltà senza trovare continuamente scuse. Le attività che vengono proposte non sono dei riempitivi, non sono facoltative dove ognuno valuta se piace o non piace, se può o non può, si partecipa con impegno.
Troviamo scuse a dir poco assurde per non essere presenti, scuse che poi davanti ad altri impegni che non implicano la riflessione, la preghiera, … allora si trova tempo e modo per esserci, addirittura spostando altri impegni. Allora mi domando ma la tua fede com’è? Non è un fatto solo personale e se lo ritieni tale non hai compreso il vangelo e la tua fede è solo spiritualismo che diventa placebo per le tue ansie e manie.
La fede in Cristo è fiducia in Gesù vivi e vero celebrato nella liturgia ascoltato nella parola vissuto nella carità. Fatti un serio esame di coscienza e verifica come vivi la comunità, non inventarti nulla e verifica le priorità la scala di valori e fatti la domanda partecipo o non partecipo per quale motivo, quale la scusa del momento e davanti ad altre attività, invito cosa faresti fattoi, dillo a te stesso con onestà non fingere …
Riprendiamo il cammino della nostra comunità con serietà e sforziamoci per essere presenti per partecipare alle proposte, non è per me sacerdote ma è per te è per noi la famiglia si costruisce insieme non che alcuni fanno e gli altri guardano.
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