da comprendere
Cristianesimo, cattolicesimo, cristianismo, facciamo chiarezza nelle terminologie e nell’uso che ne facciamo quando parliamo. E’ importante per noi e per chi ci ascolta. Sapere e conoscere ed aiutare a vivere.
Il Cristianesimo è la religione monoteista più diffusa al mondo, nata nel I secolo d.C. in Palestina dall’ebraismo, fondata su Gesù di Nazareth (il Cristo, o “Unto”), considerato il Figlio di Dio, incarnato per la salvezza dell’umanità. Riconosce un unico Dio, crede nella vita eterna dopo la morte, ha la Bibbia (Antico e Nuovo Testamento) come testo sacro, la croce come simbolo, e celebra la Pasqua (risurrezione) e il Natale (nascita).
Il Cattolicesimo è la più grande confessione cristiana al mondo, una religione basata sugli insegnamenti di Gesù Cristo, caratterizzata dalla dottrina della Chiesa cattolica romana, che riconosce il Papa come capo supremo e successore di San Pietro, e che si fonda su sacramenti, tradizioni e la Bibbia, con una forte presenza in America ed Europa e milioni di fedeli. Il termine “cattolico” deriva dal greco “katholikòs”, che significa “universale”, sottolineando la portata universale del suo messaggio.
“Il cristianismo è semplicemente “il sistema religioso, i principi o le pratiche dei cristiani” (cfr. Merriam-Webster). Ma il termine è spesso usato per indicare un’ideologia che fa leva sulla terminologia, sulle idee o sui temi cristiani per perseguire il potere politico o mondano. Il cristianismo è spesso applicato ingiustamente a chiunque colleghi la propria fede alle proprie idee politiche. Un termine parallelo è islamismo, spesso usato nel tentativo di distinguere l’Islam in generale dai gruppi che cercano di imporre le dottrine islamiche agli altri. Il cristianismo, così definito, è più legato a sistemi socio-politici come il conservatorismo e il progressismo che a varie denominazioni”. (cfr. gotquestions)
Noi siamo cristiani e cattolici, quindi: “Essere cattolici è credere nella Santissima Trinità come una Trinità Divina, Una, in tre persone ugualmente divine, un unico Dio; essere sottomessi all’autorità del Papa, dei vescovi e dei sacerdoti parroci; seguire la dottrina cattolica, che oltre alla Bibbia ha il Sacro Magistero del Papa e dei vescovi, e la Sacra Tradizione che viene dagli apostoli, come rivelazione divina. I consacrati in qualche congregazione religiosa cattolica sono soggetti ai loro superiori. Il Catechismo dice che “sono pienamente incorporati nella società della Chiesa quelli che, avendo lo Spirito di Cristo, accettano integra la sua struttura e tutti i mezzi di salvezza in essa istituiti, e nel suo organismo visibile sono uniti con Cristo – che la dirige mediante il Sommo Pontefice e i Vescovi – dai vincoli della professione di fede, dei sacramenti, del governo ecclesiastico e della comunione” (CCC n. 837)”. (cfr. Aleteia)
Tre termini che non vanno confusi e vanno compresi nel loro significato profondo per non confondere fede e religione con ideologie. Per noi Cristo è il Figlio di Dio che si è fatto uomo, una persona viva da imitare, da amare e da vivere e siamo cristiani quindi perché seguaci di Cristo vivo e vero uniti insieme sotto la guida della Chiesa voluta da Cristo e guidata da Pietro.
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