del centenario
Con l’inizio delle celebrazioni del centenario la Penitenzieria Apostolica ha concesso un anno giubilare per la nostra Chiesa Castrense dal 2 marzo 2026 all’11 marzo 2027 con la possibilità di lucrare l’Indulgenza plenaria presso tutte le cappelle dei sedimi militari secondo le norme della Chiesa.
Vi scrivo da Roma dove mi trovo con tutti i Cappellani Militari insieme al nostro Arcivescovo l’Ordinario Militare per l’Italia Mons. Gian Franco Saba per celebrare i 100 anni di questa nostra Chiesa Castrense.
Giorni ricchi di impegni che ci hanno visti celebrare l’Eucarestia nelle Basiliche Pontificie da San Paolo Fuori le mura con la celebrazione presieduta dal Segretario di Stato Vaticano card Piero Parolin, a San Pietro in Vaticano con la veglia di preghiera per la Pace guidata dal Mons. Iannoni Prefetto del Dicastero Vaticano per i Vescovi e le celebrazioni a Santa Maria Maggiore e San Giovanni in Laterano accompagnati dal Card Zuppi Presidente della Conferenza Episcopale Italiana e dal card Reina vicario del Papa per Roma, la cerimonia della deposizione della Corna all’Altare della Patria ricordando tutti i nostri caduti sulla tomba del Milite Ignoto e poi alla Basilica di San Sebastiano l’Eucarestia con il Prefetto del Dicastero Vaticano per il Clero e la S. Messa presso la nostra Chiesa Principale Santa Caterina presieduta dall’Ordinario Militare. A questi momenti dobbiamo aggiungere l’incontro con il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella e l’Udienza privata con papa Leone XIV. Giorni ricchi di fraternità tra il nostro presbiterio insieme a ospiti di delegazioni straniere di ordinariati militari dal Mondo e conclusasi questa settimana con la solenne celebrazione presso la Basilica di Santa Maria in Ara Coeli trasmessa in Tv su Rai 1.
Incontri e momenti che ci hanno visti accanto ai vertici delle istituzioni militari civili ed ecclesiastiche per celebrare tra memoria e profezia questi primi 100 anni della Chiesa Castrense, ricordando i 40anni della Costituzione Apostolica Spirituali Militum Curae di San Giovanni Paolo II che ha istituito le Chiese Castrensi assimilandole a diocesi senza dimenticare i 30anno del primo sinodo della chiesa castrense e i 25 anni della dedicazione del seminario san Giovanni xxiii per i futuri cappellani militari istituito qualche anno prima.
100 anni tra guerre mondiali e impegni nei teatri operativi all’estero cambio e aggiornamenti alla legge che istituisce e definisce il ruolo e la presenza dei cappellani militari momenti nuovi della vita di questa chiesa come il già citato sinodo la vista pastorale l’erezione della scuola allievi cappellani per arrivare ad oggi con una visione profetica che ci vedrà impegnati nel nuovo centro pastorale e la scuola di alti studi.
Una tappa quindi non solo per celebrare e ricordare ma per avere uno sguardo lungo verso il futuro per meglio essere accanto agli uomini e alle donne in divisa.
@unavoce







