Una monade

 

Parliamo di pace, di accoglienza, di interconnessione, di migrazione, di poveri … e credo, come ci dice la commissione teologia internazionale con il documento: Prendersi cura della nostra Casa comune”, che invita a una “risposta responsabile e fraterna al Dio trinitario”, che la questione ecologica è una questione teologica: il modo in cui ci si prende cura del Creato rivela e struttura il rapporto con Dio. Il deterioramento dell’ambiente è allarmante, occorre azione urgente per la sostenibilità del pianeta. Nessuno è una monade, tutto è connesso: “Ascoltare il grido della Terra e dei poveri”. (cfr. VaticanNews)

Questo c’interroga tutti. Avere il coraggio di cambiare, di cambiare non solo interiormente ma socialmente, come ci comportiamo, attraverso delle scelte coerenti alla fede.

Il Santo Padre, nell’ultima catechesi, dove ha iniziato a parlare della costituzione pastorale del Concilio Vaticano II: “Gaudium et Spes” ci ricorda che: “I credenti sono chiamati a farsi carico delle difficoltà dei fratelli, soprattutto di coloro che sono schiacciati dall’ingiustizia, dalla discriminazione, dalla violenza. Infatti, solo nella condivisione e nell’impegno è possibile arrivare a risposte adeguate, sempre sorretti dalla certezza che «le sofferenze del tempo presente non sono paragonabili alla gloria futura che sarà rivelata in noi» … La condivisione cristiana impegna a farsi carico della realtà e anche a smascherare le contraddizioni che caratterizzano la vita personale e sociale del mondo contemporaneo”. (cfr. VaticanNews)

Ora dobbiamo prendere coscienza che se vogliamo costruire un mondo migliore non possiamo sottovalutare questi aspetti e per iniziare dobbiamo essere responsabili e ligi alle regole della vita per il bene della “Casa Comune” che è il pianeta e per raggiungere questo obiettivo ognuno deve fare la sua parte partendo dai piccoli gesti di ogni giorno in casa, nella nostra città, nel posto di lavoro senza pensare che siano gli altri a dover iniziare, certo alcuni hanno maggiori responsabilità ma questo non ci esonera a compiere il nostro dovere da subito con le scelte che ogni giorno facciamo.

@unavoce – foto: fonte

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